Per Luka Jovic la permanenza a Masdrid si arricchisce di un ulteriore contrattempo: la stella croata che da quando è giunta al Real ha stentato ad emergere e trovare una collocazione da titolare nella formazione di Zidane, adesso è alle prese con un ulteriore contrattempo, il coronavirus. Il giovane trequartista, infatti, sarebbe attualmente in isolamento per Covid dopo che un suo amico, che aveva frequentato nei giorni scorsi, è riscontrato positivo ad un test sul virus. Le analisi su Jovic avrebbero dato esito negativo ma prima che il giocatore possa ricongiungersi ai compagni serviranno altri test per la conferma dell'assenza assoluta di coronavirus.

Il tutto sarebbe nato dall'arrivo a Madrid di un fraterno amico di Jovic, proveniente da Belgrado. L'amico del giocatore è atterrato lunedì a mezzogiorno e si è sottoposto ai test come il protocollo del Real Madrid richiede: tutte le visite dei giocatori si devono infatti sottoporre al controllo immediatamente all'arrivo. L'amico è risultato positivo ed è stato immediatamente isolato e lo stesso Jovic è stato richiamato dal Real per affrontare il test anti-Covid che ha dato un primo esito negativo.

Il protocollo del Real Madrid: isolamento fino all'ultimo test negativo

Il protocollo medico-sanitario del Real Madrid richiede che ogni giocatore che venga a contatto con persone che risultano positive al virus, siano isolate a casa, lontano dal resto della squadra. E questo è stato anche il destino di Jovic che non tornerà in gruppo fino a quando non avrà superato tutti i test successivi, da svolgersi durante i giorni stabiliti dal protocollo medico del Real Madrid per confermare che è assolutamente fuori pericolo dal contagio. Il protocollo di sicurezza generale richiede che vi siano due riscontri negativi, ma il Real Madrid ne esegue più di due al fine di massimizzare le precauzioni all'interno della squadra.

Jovic-Real, una stagione da dimenticare

Per Jovic l'attuale è una stagione da dimenticare e potrebbe essere anche l'ultima in camiseta blanca. Con il club di Florentino Perez non è scoccata la scintilla, Zidane l'ha utilizzato poco e solamente nei momenti di estrema emergenza. Poi, tra infortuni e incomprensioni, la Liga è scivolata via senza alcun acuto. Il Real Madrid lo ha pagato 60 milioni di euro, troppo per far sì che sverni ancora in panchina per i prossimi mesi. Così, le voci di mercato potrebbero coinvolgerlo direttamente e i  i primi gossip riguardano il Milan che verrà, con i rossoneri interessati ad un profilo così, giovane e di prospettiva in cerca di rilancio.