Perché lo spareggio Scudetto Inter-Napoli non si giocherebbe a Milano anche se lo dice il regolamento

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Il presidente della Serie A Simonelli è intervenuto in merito alla possibilità di uno spareggio tra Inter e Napoli per decidere il discorso Scudetto.

Il Napoli ha messo la freccia, piazzando il sorpasso all'Inter ora staccata di tre punti. A 4 giornate dal termine gli azzurri sono favoriti per la vittoria dello Scudetto ma tutto è ancora possibile. Compreso lo scenario di uno spareggio per il titolo in caso di arrivo alla parti per la squadra di Conte e quella di Inzaghi. Ci sono però due incognite in vista di una possibile sfida decisiva tra Inter e Napoli: quella legata alla data e quella legata alla sede dello spareggio.

Il possibile spareggio tra Inter e Napoli, l'incognita sulla sede della partita

Se dunque Napoli e Inter dovessero finire il campionato di Serie A a pari punti in classifica, allora sarebbe necessario lo spareggio in gara secca per definire la squadra campione d'Italia. Uno dei nodi che la Lega Serie A dovrebbe sciogliere è quello relativo alla sede della partita. Il regolamento parla chiaro e bisognerebbe giocare in casa della squadra con la migliore differenza reti in campionato, visto che il bilancio degli scontri diretti è in parità da tutti i punti di vista.

La differenza reti al momento (se ipoteticamente le due squadre fossero a pari punti) sarebbe a favore dell'Inter che dunque potrebbe ospitare il match al Meazza. Bisogna però fare i conti con un tema di ordine pubblico, previsto dal regolamento: in caso di situazioni del genere sarebbe la Serie A a decidere e potrebbe optare magari per la sede della finale di Coppa Italia. La situazione sarebbe da valutare visto che lo stadio dello spareggio dovrebbe ospitare entrambe le tifoserie ovviamente e tra quelle di Inter e Napoli le cose non sono state sempre idilliache, anzi. Insomma, sarebbe complesso.

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Il presidente della Serie A Simonelli sullo spareggio Scudetto e sulla possibile sede

Il presidente della Lega Serie A Simonelli ha spiegato nel suo ultimo intervento non ha escluso nulla: "C'è un tema di ordine pubblico che potrebbe impedire però che si svolga a Milano lo spareggio scudetto? Probabilmente sì. In questo momento mi sembra che di carne al fuoco ne abbiamo tanta. Vedremo se ci sono problemi".

Un altro discorso in piedi è quello relativo alla possibile data libera per inserire lo spareggio. Gli impegni dell'Inter in Champions, complicano eventualmente i piani, con il presidente Simonelli che nel suo ultimo intervento è stato molto chiaro: "Tutti gradiremmo poter avere come variabile, la possibilità di vedere l'Inter in finale di Champions. In questo caso bisognerà trovare una data successiva per lo spareggio, perché l'ultima di campionato è il 24-25 di maggio, e il 31 non mi sembrerebbe opportuno mettere lo spareggio. Speriamo di poterci porre questo problema perché vorrebbe dire che l'Inter è andata il finale di Champions League e io come italiano, come presidente della Lega, mi auguro che questo possa avvenire".

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