La lotta salvezza tra Lecce e Cremonese può decidersi con lo spareggio: cosa dice il regolamento

Il finale di stagione in Serie A potrebbe riservare un epilogo ad altissima tensione nella corsa salvezza. Con Lecce e Cremonese attualmente appaiate in classifica, prende sempre più corpo l’ipotesi di uno spareggio per stabilire quale squadra resterà nella massima serie e quale, invece, retrocederà.
Si tratta di una formula relativamente recente, introdotta a partire dalla stagione 2022/2023 e valida esclusivamente per due casi: l’assegnazione dello Scudetto e la definizione della retrocessione. Proprio due anni fa si verificò il primo precedente, quando Spezia e Hellas Verona si affrontarono in gara secca per mantenere la categoria. Da allora, però, il regolamento è stato modificato.

La lotta salvezza si può decidere con lo spareggio: cosa dice il regolamento
Oggi, infatti, lo spareggio salvezza si disputa su due partite, andata e ritorno. Le NOIF della FIGC (Norme Organizzative Interne Federali) stabiliscono che "in caso di parità di punteggio tra le squadre posizionate al 17° e al 18° posto, la squadra che si aggiudica la permanenza nel Campionato di Serie A è determinata mediante spareggio da effettuarsi sulla base di due gare di andata e ritorno".
"La squadra meglio classificata secondo i criteri della Classifica avulsa, disputerà la gara di ritorno ‘in casa'. Si aggiudicherà lo spareggio la squadra che avrà realizzato, nelle due partite, il maggior numero di reti; in caso di parità di reti, non si procederà ai tempi supplementari e lo spareggio sarà aggiudicato direttamente con l’esecuzione dei tiri di rigore con le modalità stabilite dalle regole 7 e 10 delle ‘Regole del Giuoco' e ‘Decisioni Ufficiali'", così recita il regolamento.

A determinare la salvezza sarà il totale dei gol segnati nelle due gare. Se il punteggio complessivo dovesse restare in equilibrio, non sono previsti tempi supplementari: si andrà direttamente ai calci di rigore.
Nel caso specifico di Lecce e Cremonese, sarebbero i lombardi ad avere il favore del campo nella sfida di ritorno, grazie agli scontri diretti. Uno scenario che renderebbe il finale di campionato ancora più incerto e spettacolare, con 180 minuti decisivi per il destino di un’intera stagione.