Brescia-Ascoli sospesa per pioggia, la finale playoff Serie C si recupera oggi: cosa dice il regolamento

La gara tra Union Brescia e Ascoli, valida per la finale d'andata dei playoff di Serie C 2025-2026, è stata sospesa e poi rinviata per maltempo dopo un'ora di gioco: allo stadio Mario Rigamonti la partita è stata sospesa al minuto 62 per l'impraticabilità del terreno di gioco pesantemente compromesso dal violento acquazzone abbattutosi su Brescia.
Con il risultato fermo sul risultato di 1-1, maturato in virtù dei gol di Rizzo Pinna per la squadra di Tomei e di Crespi per i ragazzi di Corini, l'arbitro Di Loreto ha deciso di interrompere l'incontro e rimandare le squadre negli spogliatoi. Dopo una breve sospensione di 15 minuti e un rapido sopralluogo è arrivata la decisione: finale rinviata.

Brescia-Ascoli rinviata per pioggia: da dove riparte la finale playoff Serie C
I restanti 28 minuti della gara d'andata dell'ultimo atto della Post-Season della Lega Pro verranno recuperati oggi, mercoledì 3 giugno 2026, con ripresa del gioco alle ore 19:00. Cosa dice il regolamento.
DETERMINAZIONE DELLA PROSECUZIONE DELLE GARE INTERROTTE.
- Per le gare interrotte, in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva, deve essere disposta la prosecuzione dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal Direttore di gara. La gara interrotta riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento dell’interruzione, come da referto del Direttore di gara.
- La prosecuzione della gara interrotta è disposta per il giorno successivo a quello nel quale si è disputata la gara interrotta, fatti salvi i seguenti casi:
- perdurante impraticabilità del terreno di gioco, da constatarsi dal Direttore di gara in presenza delle due Società il giorno successivo a quello fissato per la gara interrotta;
- il giorno successivo si collochi nell’ambito di una sosta Nazionali o ad una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto ad una gara immediatamente successiva nella quale una o entrambe le Società siano coinvolte, sia essa di calendario o di recupero di una gara non iniziata o di prosecuzione di una gara interrotta, nel quadro delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A o di altre competizioni internazionali ufficiali alle quali le Società sono state autorizzate a partecipare;
- provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di proseguire la gara interrotta il giorno successivo a quello fissato.
- In tutti i casi previsti nel comma 1 che precede, l’Organo indicato nello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A provvede a disporre la prosecuzione della gara interrotta nella prima data utile (come infra definita all’Art. 3).
Il regolamento della Serie C stabilisce che, in caso di completamento di una gara sospesa, possano essere impiegati tutti i giocatori regolarmente tesserati dai due club, inclusi quelli che non figuravano nella distinta del giorno precedente, ad esempio perché indisponibili o non convocati. Questa possibilità, però, è subordinata ad alcune precise limitazioni.
La principale riguarda le sostituzioni già effettuate prima dell'interruzione. I calciatori che erano stati rimpiazzati non potranno tornare in campo alla ripresa del match. Nel caso dell'Ascoli, Tomei aveva già utilizzato due cambi prima dello stop al 61′, richiamando in panchina Rizzo Pinna, autore del gol, e Gabriele Gori, miglior marcatore della squadra bianconera nella stagione. Entrambi saranno indisponibili per la prosecuzione della partita. Situazione diversa per l'Union Brescia di Corini, che al momento della sospensione non aveva ancora effettuato alcuna sostituzione, pur avendo già alcuni giocatori pronti a entrare.
Restano inoltre validi i cambi ancora a disposizione da ieri. Tomei potrà utilizzare le tre sostituzioni residue in due finestre, mentre Corini conserverà l'intero pacchetto di cinque cambi distribuiti su tre slot. Un aspetto che potrebbe incidere solo in parte, visto che la gara ripartirà dal 61′ e dalla medesima situazione di gioco in cui era stata fermata, con poco più di mezz'ora da disputare recupero compreso.
Brescia-Ascoli, dove vedere la partita in TV e streaming
Ascoli-Brescia sarà trasmessa in diretta su Rai Sport (telecronaca di Giuseppe Galati e commento di Andrea Mantovani, a bordocampo Alessandro Pirozzi) e su Sky Sport 1, Sport 251 e NOW (telecronaca di Antonio Nucera e commento di Massimo Gobbi, a bordocampo Luca Mastrorilli).