L'Inter sta facendo gli scongiuri affinché gli esami a cui si sottoporrà domani Romelu Lukaku, non rivelino un infortunio più grave del previsto per l'attaccante belga. Dopo il gol del 4-2 contro il Crotone, l'ex Manchester United ha infatti chiesto subito il cambio alla panchina nerazzurra indicando subito la coscia. Un risentimento muscolare confermato poi dal club nerazzurro attraverso una nota sui propri canali social che ha confermato una contrattura al quadricipite della coscia destra.

I tempi di recupero sono ancora difficili da prevedere ma se dovesse essere confermata la diagnosi, potrebbe trattarsi al massimo di 15 giorni. Male, dato che l'Inter in 14 giorni si giocherà una grossa fetta della propria stagione. E allora meglio per Conte che Lukaku recuperi al meglio o quantomeno possa saltare solo la prossima gara contro la Sampdoria per essere al meglio nelle gare più importanti contro Fiorentina, Roma e Juventus. Il belga è un giocatore imprescindibile per il tecnico dell'Inter che ha in questo momento a disposizione uno degli attaccanti più forti in Europa.

I numeri di Lukaku testimoniano la sua importanza nell'Inter di Conte

Romelu Lukaku ha messo a segno 12 gol in 14 partite di campionato e segna in media un gol ogni 87 minuti in Serie A. Nelle 14 gare giocate ha portato in dote 2,50 punti a partita grazie alle sue reti. Un giocatore che fa davvero la differenza negli automatismi di gioco di Conte. Basti pensare che quando è stato assente in campionato l'Inter ha pareggiato col Parma e nella gara successiva giocò solo 15 minuti contro l'Atalanta in una gara in cui l'inter non riuscì ad andare oltre l'1-1. In totale, da quando indossa la maglia dell'Inter, Lukaku ha segnato 50 gol e 9 assist in 70 gare complessive con i nerazzurri.

Tre dei cinque assist totali di Romelu Lukaku nell'attuale campionato di Serie A, inoltre, hanno propiziato i gol di Lautaro Martínez, inclusi gli ultimi due contro il Crotone. L'anno scorso, nell'ottobre 2019 è stato assente nel match di Champions League perso dall'Inter 2-1 contro il Barcellona. Ma c'è un dato che fa ben sperare Conte. Sempre nella passata stagione, Lukaku fu costretto a saltare due partite di campionato contro Torino e Spal, ma i nerazzurri vinsero comunque in entrambe le occasioni. Era un'altra Inter però che poteva contare anche su Alexis Sanchez oggi ancora acciaccato e che rappresenta un grosso problema per poter eventualmente sostituire Lukaku.