Raphinha a rischio squalifica dopo Atletico Madrid-Barcellona: il precedente Neymar pesa sulla Uefa

L'eliminazione dalla Champions è stato un brutto colpo per il Barcellona ma l'esito del doppio confronto con l'Atletico Madrid rischia di essere meno dolente rispetto alla squalifica di tre giornate che pende sulla testa di Raphinha. Le dichiarazioni molto forti del brasiliano, che dopo l'incontro ha definito una "rapina" il risultato e ha avuto parole dure anche nei confronti dell'arbitraggio, non sono passate inosservate alla Uefa che – a giudicare da quanto accaduto in passato in altre situazioni simili – può punire con severità il comportamento del calciatore sudamericano. A rendere più grave il suo comportamento, infatti, ci sarebbero anche i gesti fatti alla fine del match verso i tifosi dei colchoneros e ritenuti provocatori. Ha mimato un messaggio chiaro: alla prossima siete fuori. E il precedente di Neymar nel 2019 è un esempio di quel che può accadere a Raphinha nonostante le scuse fatte sui social.
Lo sfogo dopo l'eliminazione contro l'Atletico Madrid: "È stata una partita rubata"
Le parole che possono mettere nei guai Raphinha sono quelle espresse dopo l'incontro in mixed zone al termine dell'incontro con l'Atletico Madrid. Si è trattato di dichiarazioni molto gravi. "È stata una partita rubata. Ancora una volta al ritorno sono stati commessi errori, lo trovo inaccettabile. La qualificazione ci è stata tolta". Cosa voleva dire e a chi si riferiva? Lo spiega poco dopo quando tira in ballo direttamente anche l'arbitro, Turpin. Reo – secondo i catalani – di aver usato un metro di giudizio penalizzante: "L'Atletico ha fatto molti falli che non sono stati sanzionati coi cartellini. Non capisco… forse c'era paura che il Barcellona andasse avanti".
Il precedente di Neymar, squalificato per 3 giornate
Le dichiarazioni del brasiliano hanno un precedente per lui poco favorevole: nel 2019 Neymar venne fermato per tre turni per le critiche rivolte via social all'arbitro Skomina, che diresse la partita degli ottavi di ritorno di Champions League tra Paris Saint-Germain e Manchester United. Dopo la vittoria per 2-0 a Old Trafford, i francesi persero a Parigi. Il brasiliano, in tribuna perché infortunato, si era contrariato per la concessione, in pieno recupero, del rigore che fu decisivo per la qualificazione dei Red Devils. "È una vergogna – aveva scritto su Instagram il brasiliano -. Quattro persone che non capiscono di calcio a controllare le immagini. È inaccettabile. Come si fa a dire che la palla è stata presa con la mano se il nostro caciatore è girato di spalle? Ma vaff…".
I gesti provocatori verso i tifosi colchoneros
Nel novero di una serata da dimenticare c'è anche dell'altro che può portare guai a Raphinha: è il suo comportamento verso i sostenitori madrileni a delusione ed eliminazione incassata. Ha mimato "alla prossima sarete eliminati", un atteggiamento che può pagare caro se la Uefa calcherà la mano.