L’Atletico Madrid annuncia un’offerta sprezzante per Yamal: è un attacco al Barcellona per Alvarez

Cinque tweet nello spazio di un pomeriggio di fine maggio, il panorama calcistico spagnolo scombussolato: l'Atletico Madrid ha prima usato sprezzante sarcasmo nei confronti del Barcellona e poi ha concluso con un post dal contenuto decisamente più serio, contenente accuse durissime ai blaugrana. La faida è da ricondurre all'assalto del Barcellona a Julian Alvarez, dal canto suo insoddisfatto del trattamento ricevuto da Simeone e voglioso di rispondere "sì" alle avance decise dei catalani.
Nelle ultime ore erano trapelate indiscrezioni secondo cui il Barça avrebbe già presentato un'offerta per l'attaccante argentino. Notizie smentite in via informale dall'Atletico che nega di aver ricevuto alcuna offerta per l'ex River Plate e Manchester City: "È solo un'altra bugia", hanno fatto sapere fonti interne al club rojiblanco.
La risposta ufficiale è arrivata invece via social, con la sfilza di post odierni su X, preannunciati da un primo messaggio pubblicato poco dopo le 17: "Tra pochi minuti pubblicheremo un comunicato su una questione rilevante che sta generando numerose disinformazioni".
Il comunicato in questione, con tanto di marchio "BREAKING", era la prima di tre offerte farlocche ai migliori giocatori del Barcellona (taggato). Ecco dunque la foto di Lamine Yamal e il testo impregnato di sarcasmo velenoso: "HERE WE GO! Abbiamo inviato un fax al Barcellona con la nostra offerta di trasferimento: 4 biglietti per il concerto di Bad Bunny di domani, un abbonamento annuale al giornale ABC e una borsa di semi di girasole. Aspettiamo con ansia la risposta per preparare l'annuncio".
Un'offerta non solo surreale ma anche di valore infimo, volendo anche rimarcare probabilmente come il Barcellona pensasse di prendersi Alvarez per un piatto di ceci facendo leva sul volere del calciatore.
È stata poi la volta della seconda offerta ridicola, con oggetto Pedri: "HERE WE GO! Per questa seconda offerta abbiamo avuto un problema, abbiamo finito i biglietti per il concerto di domani, quindi miglioriamo la proposta precedente con 6 per quello di domenica".
Terza offerta infine per Raphinha: "HERE WE GO! E per completare il tris ci siamo montati la testa e buttiamo la casa dalla finestra: il giocatore arriva in prestito per una stagione e in cambio cediamo Tom Ford e Smith senza opzione d'acquisto. Offerta irrinunciabile". Gli ultimi due sono giocatori inventati di sana pianta, nomi resi celebri da una famosa battuta del presidente dell'Atleti Enrique Cerezo, che una volta parlando di calciomercato aveva fatto questi due nomi finti per scherzare coi giornalisti.
Finite le offerte, il quarto tweet è una frecciata a Deco, il DS del Barcellona: "Infine, vogliamo approfittare dell'occasione per smentire categoricamente che abbiamo fatto un'offerta al direttore sportivo del FC Barcellona affinché si unisca al nostro team di osservatori nel mercato brasiliano".
Infine la parte più seria della vicenda, con l'ultimo post: "No, l'Atletico Madrid non farebbe mai una cosa del genere. Tuttavia, negli ultimi mesi stiamo subendo una campagna di molestie e attacchi contro uno dei nostri giocatori. Notizie fatte trapelare di proposito, ‘fake news', continue mancanze di rispetto, la versione culé della macchina del fango che inventa storielle, telefonate (ai calciatori, ndr) prima degli scontri diretti… Ma certo, a noi non verrebbe nemmeno in mente di avere a libro paga il vicepresidente degli arbitri o di ricorrere a favori politici per iscrivere giocatori. RISPETTO e VALORI".
Tutti i tweet in questione hanno fatto milioni di visualizzazioni, in Spagna non si parla d'altro. La risposta del Barcellona arriverà sicuramente e sarà altrettanto dura. Intanto l'Atletico Madrid ha sfornato in serata un altro post dedicato agli amici blaugrana…