video suggerito
video suggerito
Roland Garros

Daniel Vallejo maschilista con l’arbitra al Roland Garros: “Per un incontro così ci voleva un uomo”

Il tennista Adolfo Daniel Vallejo dopo aver perso al Roland Garros se l’è presa con il giudice di sedia, una donna che non avrebbe dovuto arbitrato.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Adolfo Daniel Vallejo è un tennista in crescita, è paraguaiano, ed è un terraiolo vecchio stampo. Al suo primo Roland Garros ha vinto con Norrie (testa di serie numero 20) poi ha perso al super tie-break del quinto set con il francese Moise Kouamé, classe 2009. Una partita durissima anche dal punto di vista ambientale, con gli spettatori tutti a favore dell'enfant du pays. Dopo l'incontro Vallejo si è scagliato contro il giudice di sedia della partita, la brasiliana Ana Carvalho, che a suo dire non è stata in grado di controllare l'atmosfera sul Suzanne Lenglen ed ha rincarato la dose dicendo: "Questo tipo di partite devono essere arbitrare da un uomo, per una donna è molto difficile avere la forza di gestire una folla così tesa".

Kouame batte Vallejo al super tie-break: terzo turno a 17 anni

Un duello autentico quello tra Vallejo e Kouamé. Il ragazzino, idolo dei francesi e futuro del tennis mondiale, oltre che transalpino, vince i primi due set, ma poi paga la fatica e si fa rimontare. Nel quinto set Vallejo si porta sul 5-2, vede la vittoria, ma si fa agganciare e in un folle super tie-break (va sotto 0-5, 1-6, poi vince sei punti di fila prima di perdere 10-8) ci lascia le penne. Ovviamente in un contesto di saliscendi il pubblico si è esaltato tifando per il ragazzino francese.

"Una donna non riesce a gestire un pubblico come questo"

Vallejo è esploso dopo l'incontro andando senza problemi a criticare la giudice di sedia Ana Carvalho, che non ha fatto molto per placare il pubblico, che per il paraguaiano ha influenzato l'esito della partita del secondo turno: "Ci vuole un uomo per arbitrare, perché il pubblico è molto esigente e ci vuole molta forza per gestirlo. Per una donna è molto difficile gestire una folle così tesa. Il pubblico era davvero eccessivo, ma capisco che stessero sostenendo il loro connazionale. un pubblico piuttosto intenso, ecco perché ero preparato; sapevo già che sarebbe stato così e, onestamente, non mi ha svantaggiato; al contrario, mi ha galvanizzato". Parole le sue che non sono ovviamente passate inosservate.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views