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Roland Garros

Djokovic litiga col cameraman durante il match con Fonseca al Roland Garros: “Maledizione, lascia spazio”

Novak Djokovic perde la pazienza durante il match con Joao Fonseca al Roland Garros 2026: il cameraman si avvicina troppo durante il cambio campo e il serbo reagisce infastidito.
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Novak Djokovic ha vissuto un altro momento di nervosismo al Roland Garros 2026. Durante il match di terzo turno contro Joao Fonseca, il serbo si è infastidito con un cameraman che, a suo giudizio, si era avvicinato troppo durante il cambio campo. Un episodio durato pochi secondi, ma sufficiente per diventare subito virale e raccontare la tensione con cui il 24 volte campione Slam sta vivendo il torneo di Parigi.

Il momento è arrivato dopo la conquista del secondo set. Djokovic aveva appena chiuso anche il secondo parziale con il punteggio di 6-4, dopo aver vinto il primo con lo stesso risultato, mettendo così in discesa la sfida generazionale contro il giovane brasiliano. Seduto in panchina, mentre sistemava la borsa e si preparava a uscire dal campo per cambiarsi, il serbo si è accorto della telecamera puntata a distanza ravvicinata sul suo volto.

A quel punto è arrivata la reazione: "Vuoi avvicinarti ancora di più alla mia faccia? Maledizione, lascia spazio". Una frase secca, pronunciata con tono infastidito, che ha costretto l'operatore ad allontanarsi. Secondo quanto riferito durante la telecronaca internazionale, lo stesso cameraman sarebbe poi stato richiamato e sostituito.

La tensione di Djokovic al Roland Garros

L'episodio non è stato isolato all'interno della partita. Djokovic era apparso nervoso già in precedenza, lamentandosi più volte con il proprio angolo per le condizioni di gioco, il sole e il sudore che gli finiva negli occhi: "Non vedo niente", ha urlato in uno dei momenti più complicati del match.

Il tema delle telecamere troppo vicine ai giocatori, però, non è nuovo per Djokovic. Il serbo in passato aveva già criticato la presenza sempre più invasiva delle riprese nei momenti di pausa o negli spazi considerati più privati dagli atleti. Al Roland Garros la questione è riemersa nel modo più diretto possibile: non in conferenza stampa, ma durante una partita ancora aperta.

Per Djokovic, il torneo parigino ha un peso enorme. Dopo l'eliminazione di Jannik Sinner, con Carlos Alcaraz assente, il tabellone si è aperto e il serbo è rimasto uno dei riferimenti principali nella corsa al titolo. A 39 anni va a caccia del 25° Slam, un traguardo storico che renderebbe ancora più lunga la sua leggenda. Ma contro Fonseca, oltre al tennis, è emerso anche il solito lato spigoloso del campione: quello che nei momenti di pressione non nasconde mai il fastidio.

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