Per Prestianni la squalifica si allarga, dopo l’UEFA interviene la FIFA: sospensione a livello mondiale

Gianluca Prestianni rischia di saltare anche i Mondiali 2026 perché alla squalifica inflittagli dall'UEFA si è aggiunta in queste ore anche quella della FIFA che ha confermato la linea dura nei confronti dell'argentino del Benfica, reo di aver insultato Vinicius, in una partita di Champions League, con frasi omofobe, confermate dallo stesso giocatore. Per le quali aveva subito una sanzione di sei partite, allargata adesso anche a livello di Nazionale: nel caso venisse convocato da Scaloni, salterebbe tutta la prima fase del torneo.
Prestianni sospeso anche dalla FIFA: la Uefa lo aveva fermato per 6 partite
Un incubo a occhi aperti e che continua a distanza di mesi per l'argentino del Benfica Gianluca Prestianni squalificato per sei partite dalla UEFA a fine aprile, successivamente ad un comportamento considerato "discriminatorio". Adesso, la FIFA ha esteso la sanzione a livello mondiale: "La Commissione Disciplinare della FIFA ha deciso di estendere a livello mondiale la squalifica di sei partite inflitta dall'UEFA" si legge nella nota ufficiale, "al calciatore dello SL Benfica Gianluca Prestianni". A fine dello scorso aprile, la FIFA aveva sospeso il giocatore per un totale di sei partite, per "comportamento discriminatorio (omofobo)", con la sanzione che teneva già conto della partita di ritorno dei playoff di Champions League, durante la quale Gianluca Prestianni era stato sospeso soltanto provvisoriamente.
Ora il tutto si prolunga ulteriormente mettendo a repentaglio anche una eventuale convocazione con l'Argentina per i Mondiali. Se il ventenne argentino venisse convocato nella sua nazionale per il torneo iridato di questa estate, non potrebbe giocare le prime due partite del girone della prima fase, contro l'Algeria (17 giugno) e l'Austria (22 giugno). Gianluca Prestianni ha collezionato una presenza con l'Albiceleste, contro l'Angola (2-0) ma era stato richiamato da Lionel Scaloni durante la pausa per le nazionali, a marzo.
Cosa accadde tra Prestianni e Vinicius: le offese "schermate" dell'argentino al brasiliano
L'esterno argentino era stato accusato di aver ripetutamente chiamato Vinicius "scimmia" in spagnolo, durante la gara di Champions League Benfica-Real Madrid, coprendosi la bocca con la maglia. Queste accuse di razzismo erano state subito negate da Gianluca Prestianni, che aveva scelto comunque una linea di difesa piuttosto sorprendente con Aurélien Tchouaméni che rivelò dopo la partita come il ventenne esterno gli avesse spiegato che la vera parola utilizzata contro Vinicius non fosse "mono" (scimmia) bensì "maricón" (frocio).