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Mourinho chiede l’ultimo sforzo alla Roma per battere il Bayer: “Manca un secondo tempo da giocare”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla viglia della semifinale di ritorno di Europa contro il Bayer Leverkusen. Il tecnico dei giallorossi si è detto sicuro della condizione di questa Roma sia dal punto di vista fisico che mentale. “Sentirmi favorito zero”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla viglia della semifinale di ritorno di Europa contro il Bayer Leverkusen. Il tecnico dei giallorossi si è detto sicuro della condizione di questa Roma sia dal punto di vista fisico che mentale. "Sentirmi favorito zero, quello che dico da vent'anni è che quando si arriva in semifinale ci sono 25% di possibilità di vincere la competizione e 50% di arrivare in finale – spiega – questa è la mia scaramanzia che si trasforma in pragmatismo". Nessun giudizio sul Bayer: "Non so cosa accadrà, quello che vogliamo fare è arrivare in finale, non sappiamo se arriva nei 90 minuiti, extra-time o rigori ma sappiamo bene che è ancora lunghissima".

Lo Special One non si nasconde ma cerca di lasciarsi alle spalle i successi in Europa centrali nella sua carriera: "Il presente è più importante del passato, il futuro non lo conosciamo – ha detto – Mi è successo con Porto di giocare due finali europee in due anni consecutivi e ovviamente che voglio arrivare in fondo anche in questa, soprattutto per i tifosi e per i ragazzi che sono un gruppo incredibile in una stagione in cui stanno dando tutto". Ma il tecnico portoghese della Roma sa benissimo che non sarà facile: "Nel calcio ovviamente nessuno regala niente e dobbiamo fare una partita straordinaria per arrivare in finale".

Mourinho non si sbottona sulla presenza o meno di Dybala e Smalling dal primo minuto: "La questione è quanto tempo possono giocare, quanti minuti – ha spiegato – Nella gestione della gara dobbiamo capire cosa sarà meglio". Allo Special One viene chiesto se si sente comunque fiero di essere l'unico allenatore dell'unica squadra ad aver preso parte all'Europa League dall'inizio rispetto alle altre tre semifinaliste che invece arrivano a questa competizione dopo essere retrocesse dalla Champions: "Se io non avessi l'ambizione di vincerla direi che abbiamo già vinto l'Europa League – aggiunge – Se l'Europa League fosse riservata alle squadre che l'hanno iniziata allora l'avremmo già vinta".

Il tecnico cerca di tagliare corto e di chiarire la sua posizione in merito a questa gara: "Il nostro obiettivo è portare la coppa a casa, ma voglio chiarire che ho tanto rispetto per il Bayer e l'esperienza ci fa pensare e dire che è l'1-0 per noi dell'andata e come se fosse l'intervallo: manca un secondo tempo da giocare". Lo Special One esalta infatti il valore della sua squadra: "Ha più valore una squadra che ha giocato in Europa League e ha puntato tutto sull'Europa League che una che spende soldi per superare il girone di Champions".

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