Il Milan domani sera affronterà il Bodo/Glimt nel terzo turno preliminare dell'Europa League 2020/2021. La squadra rossonera sarà al secondo match ad eliminazione diretta della stagione e dopo la vittoria all'esordio in campionato con il Bologna i ragazzi di Stefano Pioli vogliono la terza vittoria consecutiva. Il tecnico del Diavolo ha presentato il match e nel corso della conferenza stampa della vigilia ha parlato delle condizioni della sua squadra: "È importante sapere dove siamo, chi siamo e di cosa facciamo parte. Questo ha portato fiducia e positività, dobbiamo insistere e proseguire così. Abbiamo possibilità di crescere ancora tanto, ma soltanto lavorando con la consapevolezza della maglia che vestiamo. Se siamo tutti uniti credo che possa essere una stagione positiva per noi".

Protagonista dell'inizio di stagione è Zlatan Ibrahimovic, che ha realizzato tre gol in due gare ufficiali. Pioli ha affermato lo svedese lo ha stupito per una cosa in particolare: “Mi ha stupito la sua buonissima condizione. Prima di Dublino ha avuto qualche piccolo acciacco, quindi pensavo potesse accusare qualche difficoltà. Invece si è fatto trovare pronto fisicamente e mentalmente”.

Alla domanda su chi giocherà a centrocampo tra Tonali, Kessie, Bennacer e Krunic il tecnico milanista ha risposto così: "I quattro centrocampisti che ho possono giocare tutti insieme e ruotare tranquillamente. Ho bisogno di giocatori intelligenti, e tutti e quattro lo sono. Per come giochiamo ho bisogno di giocatori che sanno stare bene in campo. Krunic lo considero un po' un jolly, può anche giocare in posizioni più alte". 

In merito alle cinque sostituzioni come aiuto a creare unità e al tempo stesso competizione fra i giocatori Pioli ha dichiarato: "Già prima della pandemia pensavo che non aveva senso portare 23 giocatori e sostituirne solamente 3. Per noi c'è la possibilità di utilizzare più giocatori, per aggiungere qualità e freschezza. Una situazione da cui possiamo trarre cose positive".

Infine sul Bodo/Glimt ha affermato: "Hanno due esterni d'attacco molto veloci, uno portato ad accentrarsi, l'altro che gioca sulla destra. Vogliono fare sempre la partita, quindi possono lasciarci degli spazi. Ma stanno bene. Di venti partite non ne hanno persa nemmeno una".