“Messi è il padre della patria”, il disegno della bimba dall’Argentina fa il giro del mondo

In Argentina c'è chi pensa che Leo Messi è anche il padre della patria. Nella terra dei campioni del mondo il capitano della nazionale ha una considerazione che va al di là del lato sportivo, e se a definirlo in quel modo è una bambina si capisce quanto sia forte la presenza del numero 10 nel tessuto sociale.
Quella del 25 maggio è una data fondamentale nella storia dell'Argentina, che in quel giorno nel 1810 chiuse la cosiddetta rivoluzione di maggio, che portò all'indipendenza totale del paese. Quella data viene ricordata sempre nel paese e come ogni anno, a scuola, è stato chiesto ai bambini di fare un compito e una bimba che si chiama Damiana dopo aver disegnato e colorato il suo quaderno con i colori della bandiera ha dovuto scegliere quattro simboli del Paese e tra questi ha inserito anche Leo Messi, che ha disegnato con la maglia che ha indossato nell'ultimo Mondiale.

La madre ha ripreso la figlia e soprattutto il compito della bambina e ha deciso di postarlo su TikTok, dove in men che non si dica quel video ha superato le 500 mila visualizzazioni. Nel video si vede anche come la mamma sia per prima lei stupefatta della scelta della figlia che dice: "Dovevo disegnare quello che significava per me il simbolo nazionale dell'Argentina. E ho inserito Messi, beh, è il padre della nazione".
E così Leo Messi oltre ad essere uno dei più grandi calciatori di sempre – inutile aprire il dibattito e designare il migliore, perché non se ne esce – è stato scelto anche come eroe nazionale, è tra i padri della patria. Un discorso, questo sui padri della patria, che recentemente in Argentina era comunque stato fatto e insieme agli eroi, quelli veri, quelli della rivoluzione, era stato stabilito un pantheon diciamo così laico che prevedeva anche protagonisti dello sport – Maradona e Messi – o della cultura, come il grande scrittore Borges.

Messi, come Maradona, ha vinto il Mondiale. Leo ci è riuscito in Qatar lo scorso 18 dicembre, quando trascinò a suon di gol l'Argentina sul tetto del mondo, in finale dopo i calci di rigore venne battuta la Francia di Mbappé.