Finale amarissimo per la Juventus e per Maurizio Sarri che vede la propria squadra vincere ma non qualificarsi al turno successivo di Champions League. Nel finale, concitato e acceso sia in panchina che in campo, il tecnico della Juventus esplode tutta la sua rabbia verso il quarto uomo gridandogli in inglese: "It's a shame!" ("E' una veregogna") davanti alla perdita di tempo dei francesi durante i minuti di recupero.

Per il tecnico della Juventus è stata una serata difficilissima non aiutata dall'arbitraggio reo di aver commesso più di un errore. Soprattutto in occasione dei dure rigori, uno per parte, entrambi molto dubbi. Decisioni che non hanno permesso serenità e tranquillità anche in panchina tanto che nel secondo tempo proprio Maurizio Sarri è stato anche ammonito nel corso del match per proteste. Altro segnale di una enorme tensione che si respirava a bordo campo per una partita che ha delineato il destino stagionale bianconero a livello europeo.

La Juventus ha vinto ma non ha passato il turno e questa sentenza è pesantissima per le dinamiche presenti e future anche dell'allenatore bianconero che era chiamato alla prova d'appello finale. Tensione che ha ‘tradito' Sarri che ha visto i suoi giocatori entrare in partita solamente una volta in svantaggio e mai decisivi come squadra. Il solo Cristiano Ronaldo ha trovato la forza e la qualità di risolvere il match.

Poi, anche la sfortuna ha remato contro il tecnico. Quando nei 20 minuti finali Sarri ha inserito il convalescente Dybala, la partita della Joya è durata una manciata di minuti: risentimento muscolare e nuova immediata sostituzione. Così, non c'è stato nemmeno il tempo utile per l'argentino di poter dare il proprio contributo alla causa bianconera, con la Juventus che esce mestamente da questa Champions League, fallendo l'appuntamento con le Final Eight