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Marotta furente: “Saviano contro l’Inter, è tutto in mano agli avvocati”. Poi giustifica Bastoni

Il presidente dell’Inter interviene duramente dopo le polemiche del derby d’Italia: difesa a spada tratta per il difensore, querela pronta per Saviano e una stoccata velenosa al passato bianconero.
A cura di Maurizio De Santis
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Il giorno dopo la burrasca di InterJuve per la simulazione di Bastoni (con tanto di esultanza per aver fatto espellere Kalulu) il presidente, Giuseppe Marotta, prende la parola prima dell'Assemblea di Lega. La sua non è una semplice difesa d'ufficio ma un vero e proprio contrattacco frontale: ha fatto sapere che le dichiarazioni dello scrittore, Roberto Saviano, sulla sua persona sono in mano agli avvocati per una frase durissima ("finché quest'uomo avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati"); ha censurato l'informazione per la "gogna mediatica" e il clima da "repressione" che s'è scatenato intorno al calciatore, a cui è stato riservato un trattamento inaccettabile perché "quello che avviene in Italia succede anche all'estero"; ha ricordato ai bianconeri che oggi gridano allo scandalo cosa accadde nel 2021 quando, grazie al comportamento anti-sportivo di Cuadrado, venne assegnato loro un calcio di rigore rivelatosi decisivo per qualificarsi in Champions e incassare "introiti per 60/70 milioni".

Ma l'intervento del presidente si è trasformato rapidamente in un'analisi spietata del sistema calcio, tra errori arbitrali storici, accuse di ignoranza regolamentare, frecciate velenose ai rivali di sempre e un avvertimento a quanti si sono spinti oltre nei commenti. "La decisione dell'arbitro è stata sbagliata e lo riconosco – ha aggiunto tornando sul doppio giallo a Kalulu –. L'Inter ha perso lo scudetto per un punto e a posteriori è stato riconosciuto un clamoroso errore contro di noi in Inter-Roma, un rigore che avrebbe determinato il campionato. Eppure ci siamo attenuti alle decisioni. Noi siamo intervenuti solo dopo Napoli-Inter, per un rigore che ha indirizzato la partita. E il rigore fu dichiarato non giusto dagli stessi organi arbitrali".

Il caso Bastoni: "Patrimonio nazionale messo alla gogna"

Sebbene ammetta l'errore del difensore ("ha fatto un gesto non consono"), Marotta non può accettare che il giocatore sia messo sul banco degli imputati e processato in maniera sommaria senza tener conto che è "un patrimonio della Nazionale e metterne in dubbio la convocazione è ingiusto. Ha sbagliato, ma chi non lo ha fatto? È un episodio deprecabile ma ordinario, eppure è stato trattato come un crimine senza precedenti".

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Scontro totale con Saviano: cosa ha detto lo scrittore

Il fronte più caldo riguarda Roberto Saviano. Lo scrittore aveva lanciato accuse pesantissime sui social, parlando di un campionato "falsato" finché Marotta avrà un ruolo nel calcio e richiamando le inchieste sulle infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Curva Nord. La replica del dirigente è gelida: "Non so neanche chi sia, non so che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza, della questione si stanno già occupando i nostri avvocati".

Una chiusura netta che preannuncia una battaglia legale per diffamazione tenendo conto di tutto quanto condiviso sui social da Saviano. "Il campionato italiano oggi è falsato, se pure l'Inter lo vincesse non varrebbe nulla". E ancora: "La rabbia di Chiellini è quella di chi sa come funzionano le cose con Marotta. Qui non si parla di Inter con altri. Non è una questione di colori. Chi prova a raccontare queste dinamiche viene spesso accusato di faziosità. Nel calci italiano le condizioni normali sembrano l'eccezione. E finché sarà così, ogni vittoria sarà accompagnata da un'ombra".

La stoccata alla Juventus: il fantasma di Cuadrado

Marotta non ha risparmiato frecciate ai rivali di sempre e ai loro dirigenti, in particolare a Giorgio Chiellini, definito ironicamente "giovane e inesperto". E per rispondere alle accuse di "sistema Inter", il presidente ha rispolverato un episodio del 2021 che ancora scotta. Il penalty concesso dall'allora arbitro, Calvarese, alla ‘vecchia signora' nella sfida tra nerazzurri e bianconeri.

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"Ricordo solo un piccolo episodio per quanto riguarda le simulazioni. Juventus-Inter 2021, palese simulazione di Cuadrado, arbitro Calvarese. Fu chiarito da tutti gli organi arbitrali che fu palese simulazione. Con quella vittoria, la Juve ottenne la qualificazione in Champions e la bellezza di 60-70 milioni. Punto".

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