Russell si prende la mini-pole in Canada, battuto di un soffio Kimi Antonelli: Ferrari dietro anche le McLaren

La Mercedes rimette subito le cose in chiaro a Montreal. Dopo il miglior tempo di Kimi Antonelli nelle prove libere, è stato George Russell a prendersi la mini-pole nelle qualifiche Sprint del GP del Canada della Formula 1 2026, battendo il compagno di squadra nel momento più importante della giornata. Un risultato pesante perché conferma ancora una volta la superiorità della W17 in questo avvio di Mondiale e perché arriva in una sessione complicata, spezzata dagli incidenti e corsa su una pista in continua evoluzione.
La prima fila della Sprint sarà dunque tutta Mercedes, con Russell davanti ad Antonelli. Alle loro spalle si sono piazzate le McLaren, capaci di mettere entrambe le monoposto davanti alla Ferrari nella fase decisiva della SQ3. Per la scuderia di Maranello resta così una qualifica dal sapore amaro: Lewis Hamilton aveva acceso le speranze chiudendo davanti a tutti l'SQ1, ma quando la pista è migliorata e sono arrivate le gomme soft, la SF-26 non è riuscita a reggere il confronto con Mercedes e McLaren.

L'inizio era stato incoraggiante per la Ferrari. In SQ1, con gomme medie obbligatorie, Hamilton aveva firmato il miglior tempo in 1:13.889, mettendosi alle spalle Antonelli e Verstappen. Una piccola illusione, anche perché la sessione era stata interrotta dalla bandiera rossa per l'incidente di Fernando Alonso, finito contro le barriere in curva 3 dopo un bloccaggio. Già lì, però, il quadro era difficile da leggere: pista sporca, traffico, pochi tentativi puliti e diversi piloti costretti a giocarsi tutto negli ultimi secondi.
In SQ2 la Mercedes ha rialzato subito il livello. Russell è sceso a 1:13.026, davanti ad Hamilton, Antonelli e Leclerc, dando il primo segnale vero della forza della W17. La Ferrari è riuscita comunque a portare entrambe le monoposto in SQ3, ma il margine visto nel primo segmento era già sparito. Il taglio ha eliminato Hulkenberg, Bortoleto, Colapinto, Ocon e Bearman, oltre ad Alonso, che non ha potuto prendere parte alla seconda fase dopo il botto in SQ1.

La differenza l'ha fatta la SQ3. Con le soft, Russell ha trovato il giro giusto e ha tolto la mini-pole ad Antonelli, che domani scatterà comunque accanto a lui in prima fila. Il dato più pesante, per la Ferrari, è quello immediatamente dietro: le McLaren di Norris e Piastri si sono inserite davanti alle Rosse, trasformando una sessione iniziata con Hamilton al comando in una qualifica chiusa dietro alle rivali dirette.
Per Charles Leclerc e Hamilton il risultato pesa anche perché Montreal sembrava poter offrire qualcosa in più alla SF-26, soprattutto dopo il terzo e quarto tempo delle libere. Invece, nel momento in cui serviva il giro secco, la Ferrari è rimasta un passo indietro: non solo dalla Mercedes, oggi ancora riferimento assoluto, ma anche dalla McLaren. E in un weekend Sprint, con pochi margini per correggere assetto e direzione di lavoro, la posizione di partenza nella gara breve rischia già di condizionare il resto del fine settimana canadese.