Albon a muro nelle Libere del GP Canada per colpa di una marmotta: lo strano incidente Williams a Montreal

Il GP del Canada della Formula 1 2026 è iniziato nel modo più strano possibile per Alexander Albon. Nel corso delle FP1 a Montreal, unica sessione di prove libere del weekend prima delle qualifiche Sprint, il pilota della Williams è finito contro il muro dopo aver colpito una marmotta apparsa sul tracciato del circuito "Gilles Villeneuve".
L'episodio è avvenuto poco prima della metà del turno nel tratto tra curva 7 e curva 8, nella zona che porta verso la chicane successiva. Dall'onboard si vede la Williams procedere a velocità sostenuta quando l'animale finisce sulla traiettoria della monoposto. Albon non riesce a evitarlo: l'impatto destabilizza la vettura, che poco dopo scivola verso le barriere fino al contatto con il muro.

Per il pilota thailandese non ci sono state conseguenze fisiche, ma la monoposto ha riportato danni importanti. Un problema non banale soprattutto perché quello di Montreal è un weekend Sprint: le squadre hanno a disposizione una sola sessione di prove libere prima del parco chiuso e delle qualifiche Sprint. Per i meccanici Williams, dunque, il tempo per riparare la macchina di Albon e rimetterla in pista sarà molto ridotto.
L'incidente di Albon e il problema delle marmotte a Montreal
Quello di Albon è uno degli incidenti più insoliti visti in questo avvio di Mondiale, ma non una novità assoluta per quel che riguarda il gran premio canadese della Formula 1. Il circuito "Gilles Villeneuve" sorge sull'isola di Notre-Dame, in un'area verde in cui la presenza delle marmotte non è una novità. Nel corso degli anni gli animali sono stati avvistati più volte nei pressi della pista e, in alcuni casi, anche vicino alla traiettoria delle monoposto.
Questa volta però l'incontro ravvicinato ha avuto conseguenze pesanti. Albon stava percorrendo uno dei tratti veloci del circuito quando si è trovato davanti l'animale: l'impatto ha alterato il comportamento della Williams e ha innescato la sequenza che ha portato la monoposto contro il muro. Una scena rara, ma non del tutto imprevedibile su un tracciato particolare come quello canadese, dove i muretti sono vicinissimi e ogni minima perdita di controllo può trasformarsi in un incidente.

Il danno è doppio per la Williams: sportivo e tecnico. Albon ha perso minuti preziosi nell'unica sessione utile per preparare il resto del weekend, mentre il team dovrà verificare l'entità dei danni prima delle qualifiche Sprint. Su una pista fatta di frenate violente, cordoli aggressivi e ripartenze da bassa velocità, partire con un programma già compromesso può pesare molto.
Montreal ha costruito parte della propria storia anche sui suoi muretti, dal celebre Muro dei Campioni all'uscita dell'ultima chicane fino alle barriere che non perdonano nel resto del tracciato. Stavolta però a complicare il venerdì della Williams non è stato soltanto il circuito, ma una variabile imprevedibile: una marmotta finita nel punto peggiore, nel momento peggiore.