Giro d'Italia 2026

Giro d’Italia 2026, la classifica dopo la tappa Alessandria-Verbania: Bettiol straordinario vincitore solitario, Eulalio sempre in Rosa

L’arrivo della 13a tappa del Giro d’Italia: trionfa Alberto Bettiol (XDS Astana). In classifica generale Eulalio sempre in Rosa.

22 Maggio 2026 , 8:30 ultimo aggiornamento 22 Maggio 2026 - 17:14
A cura di Alessio Pediglieri , Marco Beltrami
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Splendida vittoria di Alberto Bettiol che ha vinto in solitaria a Verbania, 13a tappa del Giro d'Italia. La terza vittoria per i colori azzurri dopo Ballerini e Ganna. In classifica generale, con il gruppo a 11 minuti, nessuno scossone in attesa del tappone alpino di domani.

La classifica generale

Eulalio Afonso (Bahrain Victorious)
Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) 0:33
Arensman Thymen (Netcompany INEOS) 2:03
Gall Felix (Decathlon CMA CGM Team) 2:30
O’Connor (Ben Team Jayco AlUla) 2:50
Hindley Jai (Red Bull BORA hansgrohe) 3:12
Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) 3:34
Gee Derek (Lidl Trek) 3:40
Pellizzari Giulio (Red Bull BORA hansgrohe) 3:42
Chris Harper (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) 4:15

17:08

Bettiol vince in solitaria a Verbania

Alberto Bettiol ha vinto la 13a tappa in solitaria arrivando a Verbania da solo dopo lo scatto decisivo sull'ultima salita. Terzo successo italiano in questa edizione del Giro. Gruppo a 11 minuti, nessuno scossone in classifica generale

16:51

Bettiol verso Verbania da solo: Leknessund non riesce più a riprenderlo

Alberto Bettiol sta andando a vincere la tappa di Alesandria-Verbania dopo essere stato in fuga tutta la giornata con altri 14 compagni. Poi lasciati sull'ultima salita dove ha fatto la differenza. Poi in discesa e in pianura il vantaggio è aumentato ancora.

16:41

Bettiol al comando, Leknessund a 20 secondi, gruppo a 11 minuti

Alberto Bettiol (XDS Astana) sta facendo la differenza nel tratto decisivo di giornata: lasciato Leknessund è fuggito da solo. Gli altri fuggitivi sono dispersi dietro, mentre il gruppo resta a 11 minuti

16:38

Bettiol scollina per primo e affronta l'ultima parte davanti a Leknessund

Splendido Alberto Bettiol che stacca Leknessund nei 150 metri finali di salita e fugge da solo in discesa

16:36

Leknessund e Bettiol si giocano la salita finale a 14km dal traguardo

Bettiol tiene il ritmo di Leknessund e resta in seconda posizione a una cinquantina di metri dal fuggitivo. Gli altri 13 compagni di fuga sono oramai lontanissimi

16:33

Scatta Leknessund, Bettiol risponde

Leknessund prova a fare la differenza nel tratto più duro di giornata, Bettiol risponde e resta a ruota

16:32

Mancano 2 chilometri alla cima di Ungiasca: scattano in 4, c'è anche Bettiol

Alla prima rampa seria se ne vanno in 4 con un aumento di ritmo prima delle asperità più importanti della salita di Ungiasca che saranno in doppia cifra. Parte Kench che fa l'andatura, tiene Bettiol

16:25

Nessun movimento sulla salita di Breno, tutti e 15 ancora insieme: gruppo a 12 minuti

Nessuna schermaglia sulla salita di Breno, tutti si sono controllati ma i 15 fuggitivi hanno deciso di giocarsi la tappa sull'ultima rappa di giornata.

16:17

Ai piedi del GPM di Breno: mancano 23km a Verbania

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Inizia il primo GPM di giornata, un  quarta categoria che i 15 affronteranno insieme ma pronti a darsi battaglia per i primi scatti

16:13

Si entra nel vivo: prima salita di giornata, GPM di 4a categoria

Iniziano le danze tra i 15 al comando: sicuramente ci saranno i primi attacchi per scremare il gruppo per giocarsi la possibile vittoria con un numero ben più ristretto di corridori

15:37

Mancano 60 chilometri all'arrivo: il gruppo resta a 10 minuti dai fuggitivi

Sempre percorso estremamente piatto e senza difficoltà, che agevola i 15 fuggitivi che mantengono un ottimo margine di vantaggio sul gruppo, potendosi poi giocarsi la vittoria di Verbania. Il plotone si tiene a dieci minuti, rifiatando e senza sprecare energie anche in vista del tappone di domani quando si scaleranno le Alpi aostane

15:09

Alessandria-Verbania: fuga di 15 corridori, gruppo a 10 minuti, decisivi gli ultimi 20km

Prosegue senza scossoni la 13a tappa che porta la carovana a Verbania: i 15 fuggitivi mantengono un vantaggio di 10 minuti sul gruppo che rifiata. Decisivi saranno gli ultimi 20 chilometri quando il percorso salirà per il GPM di giornata: rampa a media del 7% con punte in doppia cifra che potrebbero scatenare la doppia bagarre, sia per la vittoria di tappa sia nel plotone tra i migliori. Mancano 80 chilometri all'arrivo.

14:59

Nessuno tra i 15 in fuga impensierisce la Maglia Rosa di Eulalio e i migliori

Nessuno dei 15 corridori ha velleità di classifica. Il più vicino è Josh Kench (Groupama) che vanta però un ritardo di venti minuti. Per questo motivo, il gruppo ha lasciato andare la fuga, che non preoccupa

14:53

Aumenta ancora la fuga di giornata: dieci minuti sul gruppo

Non c'è intenzione da parte del gruppo di accelerare e così la fuga dei 15 di giornata aumenta ancora il proprio vantaggio toccando i 10 minuti

14:29

15 all'attacco, anche tre italiani: Mirco Maestri, Alberto Bettiol e Francesco Busatto

Mirco Maestri, Alberto Bettiol e Francesco Busatto. Sono questi i tre italiani all'interno della fuga di giornata di 15 corridori che hanno preso un buon vantaggio di oltre 7 minuti da un gruppo che da tempo si è alzato e ha rallentato, in attesa del finale di tappa quando ci saranno strappi importanti con una media del 7% e punte al 12%

14:26

Una fuga numerosa ha preso il largo: gruppo a 7 minuti

Via libera del gruppo ai battistrada di giornata. Ecco da chi è composta la fuga che ha preso oltre 7 minuti di vantaggio.

Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech)
Alberto Bettiol (XDS Astana)
Mirco Maestri (Polti Visit Malta)
Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta)
Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step)
Mikkel Bjerg (UAE)
Micheal Valgren (EF Easypost)
Mark Donovan (Pinarello Q36.5)
Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team)
Andreas Leknessund (Uno X Mobility)
Markus Hoelgaard (Uno X mobility)
Johan Jacobs (Groupama FDJ)
Axel Huens (Groupama FDJ)
Josh Kench (Groupama FDJ)
Toon Aerts (Lotto Intermarchè)

13:50

Plotone a oltre 3 minuti, in avanti una ventina di corridori separati in due gruppi

Fuga oramai sdoganata, il gruppo di si ferma e lascia andare oltre i 3 minuti. I primi battistrada sono in 6, ma dietro una dozzina di corridori stanno rientrando

13:45

Il gruppo si rialza e scivola oltre i 2'30" minuti: 6 al comando inseguiti da un altro gruppetto

Il gruppo ha dato via libera alla fuga: al comando sono in 6 quasi a 3 minuti inseguiti da un altro gruppo nutrito in ritardo di una cinquantina di secondi

13:35

In 6 in fuga, altri 5 inseguono: gruppo a un minuto

I primi 6 battistrada hanno un minuto di vantaggio sul gruppo che lascia fare, intanto altri 5 si staccano alla rincorsa. Ci riprova anche Ganna che prova a infilarsi tra i primi.

13:24

In 6 davanti alla corsa: 20 secondi dal gruppo dove prova a uscire ancora Ganna

Filippo Ganna e la INEOS subito attivissimi ad inizio tappa, con diversi scatti per rompere il plotone e provare la fuga giusta. Al momento in sei sono i battistrada che vantano una ventina di vantaggio sul gruppo che si è sgranato in diversi gruppetti sparuti, in uno dei quali c'è anche Ganna, tra i più pimpanti in questi primi chilometri

13:21

Foratura per Eulalio, la Maglia Rosa si deve fermare

Dopo pochi chilometri Afonso Eulalio ha forato la ruota posteriore ed è dovuto sfilarsi dal gruppo principale in attesa dell'ammiraglia Bahrain. Un cambio veloce di bici ma anche uno sforzo per rientrare mentre i corridori stanno viaggiando a quasi 60 orari, un ritmo fortissimo

13:16

Ganna prova a scappare via, il plotone non concede spazi

Filippo Ganna ci prova su uno strappo, seguito da Sobrero e da altri 4-5 corridori. Massimo vantaggio sul plotone che raggiunge i 15 secondi, ma il gruppo non appare convinto di lasciarli andare via così in fretta

13:05

Ritmo altissimo ad inizio di frazione, si lavora per una fuga

Subito sui pedali tutto il plotone che proverà a non fare andare via da subito fuggitivi pericolosi. Si sta andando a velocità altissime, che sfiorano i 60 orari. Gruppo allungato in fila indiana, con i primi scatti per capire le decisioni del gruppo quando se e chi lascerà andare via.

12:52

Tappa accorciata di 2 chilometri per problemi di viabilità: in totale saranno 187

Partita la tappa odierna che scatta da Alessandria per arrivare a Verbania, originariamente su 189 chilometri che sono stati ridotti a 187. Il motivo? La 13a tappa ha avuto un problema lungo il percorso, di viabilità che ha spinto l'organizzazione a cambiare all'ultimo istante un tratto del tracciato, optando per la neutralizzazione di 2 chilometri.

12:30

Si riparte dalla vittoria di Segaert nella 12a tappa

Ad Alessandria si parte dalla vittoria di Alec Segaert della Barhain Victorious che ha tagliato per prima il traguardo da Imperia a Novi Ligure, anticipando dunque l'eventuale volata finale. La maglia rosa è sempre sulle spalle di Afonso Eulalio.

12:20

Ciccone: "Tappa da fuga, la condizione è buona. Ci proveremo"

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Giulio Ciccone non ha ancora vinto nulla in questo Giro d'Italia se non l'onore e la gloria, non seconda, di aver vestito per la prima volta la Maglia Rosa, anche solo per un giorno. Gioia ben presto dimenticata per guardare oltre, come a questa Alessandria-Verbania che ai 21 chilometri dal traguardo chiamerà all'appello chi avrà ancora gamba con pendenze al 7%. Ideale per Ciccone che proverà ancora una volta a cercare di inserirsi nella fuga giusta: "La gamba c'è, ci proveremo" ha detto nel pre partenza. "Sarà una tappa difficile, una tappa da fuga e ci sarà. La mia condizione c'è, è buona, proveremo a esserci"

12:09

Ganna e la voglia di vincere sulle sue strade: "Finale esigente, salita più dura del Poggio"

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Filippo Ganna si è preso già la cronometro con un record incredibile e adesso punta alla sua seconda tappa in questo Giro d'Italia perché si arriva a Verbania, tra le sue terre. Una frazione adattissima alle sue caratteristiche ma che rappresenta qualche insidia non da poco. "Tutti dicono che questa tappa ricorda molto la Milano-Sanremo ma posso assicurare che è più dura" ha detto l'italiano della INEOS poco prima del foglio firma. "C'è uno strappo finale che è molto più impegnativo di un Poggio, si farà fatica. E' una frazione molto esigente, speriamo di riuscire a vincere e ad avere gamba nel finale ma non sarà per nulla facile. C'è la paura che qualcuno ne possa approfittare e provare la vittoria in solitaria. Certo per me, correre qui dà delle motivazioni in più".

12:00

Il programma e gli orari delle strade chiuse al Giro d'Italia

Questo il quadro delle strade chiuse oggi per il passaggio del Giro d'Italia:

Orario e strade chiuse
PARTENZA / START Alessandria – Piazza della Libertà – 12.40
ARRIVO / Verbania – Piazza Garibaldi – 17.15

TREDICESIMA TAPPA
Provincia di Alessandria
Alessandria – Start Village – 12.40
Alessandria – Km 0 – 12.55
Oviglio – sp. 245 – 13.03
Abbazia di Masio – sp. 245 – sp. 247 – 13.10
Quattordio – ss. 10 – sp. 247 – 13.17

Provincia d’Asti
Accorneri Inferiore – sp. 29 – 13.26
Viarigi – sp. 14 – 13.33

Provincia di Alessandria
Altavilla Monferrato – (cittadella) – sp. 50 – 13.38
Roncaglia – sp. 50 – 13.49
Cantone Losa – sp. 31 – 13.55
Galleria – 133m – 14.00
Casale Monferrato – v. Sant’Anna – sp. 31 – 14.03
Cantone il Rondò – sp. 31 – 14.08
Villanova Monferrato – sp. 31 – 14.11

Provincia di Vercelli
Stroppiana – sp. 31 – 14.19
Vercelli – C.so Bormida – sp. 11bis – 14.34
P.L. – sp. 11bis – 14.38
Borgo Vercelli – v. Tasso – sp. 11 – sp. 14 – 14.41

Provincia di Novara
Casalvolone – sp. 15 – 14.51
Biandrate – sp. 15 – 15.00
Mandello Vitta – sp. 14 – 15.06
Bv. per Proh – sp. 17 – 15.14
Cavaglio d’Agogna – sp. 21 – 15.28
Fontaneto d’Agogna – v. Stazione – 15.33
Borgomanero – v. V.Veneto – v. Maioni – v. Arona – 15.44
Borgo Agnello – ss. 142 – 15.52
Arona – ss. 33 – 16.00
Lesa – ss. 33 – 16.11

Provincia di Verbano Cusio Ossola
Stresa – ss. 33 – 16.21
Feriolo – ss. 33 racc – ss. 34 – 16.31
Fondotoce – v. Malpensata – 16.34
Bieno – v. Trobaso – 16.40
Red Bull Km – v. p. Cossagno – 16.46
Ungiasca – 16.56
Cambiasca – v. Valle Intrasca – 17.03
Trobaso – v. Renco – 17.05
Centro Eventi – ss. 34 – 17.09
Verbania – Piazza Garibaldi – 17.13

11:30

Il percorso: lunghezza e altimetrie

160 chilometri piatti per una tappa che si riaccenderà nei 30 km finali, dove ci sarà l'intero dislivello. Prima la pianura Padana, poi il lago Maggiore con la breve sequenza di salite che porta a Verbania. Bieno (4a cat., 2,4 km al 5,5%), Ungiasca (3a cat., 4,7 km al 7,1%), salita cronometrata, con alcuni chilometri sopra il 10%. Poi lo scollinamento a 13 km dall'arrivo, con la discesa su Verbania fino al traguardo.

11:00

Le altre classifiche

Queste le altre classifiche del giro d'Italia. Magnier leader della maglia ciclamino che premia i leader della classifica a punti è Magnier. Il miglior scalatore per ora è Vingegaard, mentre tra i giovani il leader è Eulalio, anche maglia rosa.

I punti: la maglia ciclamino
Paul Magnier (Soudal Quick-Step) 130 punti
Jonathan Narvaez (UAE Emirates) 119
Jonathan Milan (Lidl-Trek) 76

Miglior scalatore
Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) 111
Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) 60 punti
Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) 48 punti

Classifica giovani
Afonso Eulalio (Bahrain- Victorious) in 48:10:38
Giulio Pellizzari (Red Bull- Hansgrohe) a +3:42
Markel Beloki (EF Education – EasyPost) a +4:20.

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