Mario Balotelli duro su Ceuta: “Italia agli italiani, Europa agli europei e Africa agli africani”

All'improvviso la città spagnola di Ceuta è diventata popolare, letteralmente, in tutto il mondo, a causa di una crisi migratoria che ha portato decine di migliaia di migranti in quella città, spagnola ma situata in Nord Africa. La politica sta commentando minuto per minuto ciò che accade lì, anche Mario Balotelli, con una stories su Instagram, ha voluto dire la sua e lo ha fatto in modo sorprendente usando parole nette che sulla carta si possono equivocare, ma che in realtà hanno un pensiero specifico.
La stories di Balotelli su Instagram
Un'immagine tra le tante, ma non come tutte le altre. Sfondo nero, il profilo è quello dell'ex calciatore di Milan, Inter e Manchester City, impossibile anche non riconoscere la sua foto profilo. Il messaggio è netto: "CEUTA? Di sangue o Su carta: Italia agli italiani, Europa agli europei, Africa agli africani".

Balotelli si espone così su un tema caldo e lo fa usando uno slogan classico del sovranismo, dell'etno-nazionalismo europeo, cioè l'Italia agli italiani e lo applica, anzi lo declina all'Europa e soprattutto all'Africa, oggetto del contendere in questo momento. Chiudendo il discorso con punto. Insomma, per lui non c'è discussione su questo. Un post che non passa inosservato perché è raro che un atleta di prima fascia si esprima, piaccia o meno, su un tema così controverso che sta facendo litigare anche Italia e Spagna. Ma in realtà non bisogna fermarsi in modo secco a queste brevi frasi.
Balotelli: dalle battaglie contro il razzismo al post su Ceuta
Le parole di Balotelli sorprendono perché in passato SuperMario ha battagliato e tanto, duramente, contro il razzismo di cui è stato vittima. Si potrebbero citare diversi gli episodi che lo hanno visto purtroppo protagonista. Balotelli ha sempre preso posizioni molto forti, polemizzando anche con qualche politico italiano. Adesso non c'è una virata totale, ma sul tema specifico va giù in modo netto, entra a gamba tesa contestualizzando ponendo nel proprio continente gli abitanti delle rispettive nazioni, da qui: "L'Europa agli europei e l'Africa agli africani". L'attaccante sa bene che con quel tipo di post divisivo rientra al centro delle discussioni, con tante persone che lo sosterranno e molte altre che invece gli punteranno il dito contro.
Ma è anche forte delle sue opinioni, mostrate anche qualche mese fa, quando disse che ‘Italia agli italiani' sarebbe ‘da esportare' se l'Africa fosse davvero degli africani, accusando lo sfruttamento occidentale delle ricchezze africane come causa dell'emigrazione. Insomma, questa frase è polemica, l'intervento è netto, ma il sentimento in purezza di Balotelli non cambia. Il giocatore vorrebbe che l'Africa fosse padrona totale del suo destino.
L'invasione di migranti a Ceuta
L'attaccante, che gioca negli Emirati Arabi con l'Al Ittifaq, si è interessato di una vicenda che ha innescato polemiche a non finire. A Ceuta, enclave spagnola in Nord Africa, da gli ultimi giorni di luglio è in atto un'autentica crisi migratoria, in particolare di marocchini e di uomini e donne di origini subshariane, che hanno attraverso il confine dal Marocco nuotando o scavalcando le barriere.
Essendo arrivati in decine di migliaia, una stima precisa non si può fare ma pare che ne siano giunti tra i 50 e i 60 mila, il governo spagnolo è stato costretto a inviare le truppe. La politica si è tuffata su questo evento e anche a livello internazionale, con Trump e Meloni all'attacco del Premier spagnolo Pedro Sanchez e la richiesta di sospensione del Trattato di Schengen per un mese, le discussioni sono state focose.