Vincenzo Italiano tarantolato in campo fa scalpore in Turchia: “Ma io le partite le vivo così”

Vincenzo Italiano ha bagnato la sua avventura sulla panchina del Besiktas con una vittoria all'esordio in Europa League: il club turco ha giocato contro il Midtjylland per la gara d'andata del secondo turno preliminare, davanti ai propri tifosi che hanno gremito il Vodafone Park di Istanbul festeggiando l'1-0 in vista del ritorno del prossimo 23 luglio. Un successo sofferto, di "corto muso", contro un avversario in 10 che è passato a lunghi tratti in secondo piano da parte dei tifosi turchi che avevano tutti gli occhi per il neo tecnico, apparso "indemoniato" per tutti i 90 minuti di gara.
Molti tifosi del Besiktas si sono divertiti, altri non hanno gradito il comportamento dell'ex allenatore del Bologna durante la partita di Europa League: il Besiktas ha vinto, ma qualcuno è stato deluso da Vincenzo Italiano per come ha vissuto tutto minuti a bordo campo. Scene che in Serie A sono oramai diventate abituali, ben conoscendo il 48enne originario di Karlsruhe, esploso sulla panchina dello Spezia prima di arrivare alla Fiorentina e poi al Bologna trascinando i felsinei nella storica annata della qualificazione in Champions League. Eppure in Turchia hanno destato fastidio, con il tecnico che ha provato a spiegare: "Mi sento il 12° uomo, potessi giocherei ancora".
Cos'è successo in panchina durante Besiktas-Midtjylland: i gesti di Italiano
Diverse immagini e video amatoriali dal Vodafone Park hanno iniziato a girare sui social, totalmente dedicate al tecnico, durante e dopo il match: lo si vede sbracciarsi, continuare ad andare su e giù a bordo campo, urlare e impartire ordini alla squadra evidentemente senza essere soddisfatto visti i gesti di insofferenza. Fino a ritrovarsi in ginocchio, prima disperato e poi esultante per il gol. Tra i tanti comportamenti anche alcuni che hanno destato qualche fastidio: come quando ha sollevato di peso un suo collaboratore davanti ad un portatile su cui stava elaborando i dati partita, per sedersi direttamente lui. Niente di particolare, ma tanto è bastato per suscitare alcune lamentele verso un allenatore straniero, spesso non gradito nel campionato turco.
L'attenzione dei tifosi del Besiktas, dopotutto, più che sui propri giocatori, era concentrata sulla vera novità stagionale, proprio Vincenzo Italiano in panchina. Arrivato in estate per espressa volontà del presidente Adali per rilanciare le ambizioni del club, l'ex Bologna ha firmato un biennale da 6 milioni di euro a stagione. Una cifra altissima, per aspettative altrettanto importanti: l'anno scorso la squadra è arrivata 4a e non vince un trofeo dal 2024-25, la Coppa nazionale, mentre la Super Lig manca da oramai sei stagioni.
Italiano spiega il suo modo di vivere la gara: "Potessi, scenderei ancora in campo"
Fatto sta che la partita è stata portata a casa da Italiano nel migliore dei modi, con il gol decisivo segnato da Orkun Kokçu contro un Midtjylland ridotto in 10 contro 11. E sul proprio modo di vivere il match, il tecnico non si è tirato indietro, spiegando i suoi comportamenti: "In questo momento potrei essere più stanco di alcuni giocatori perché vivo le partite così, è il mio modo naturale. Voglio aiutare i miei giocatori, mi sento il 12° uomo, potessi scenderei ancora in campo". Una vittoria di misura ma che tanto basta per affrontare la trasferta danese con sufficiente ottimismo: "Abbiamo avuto una serata molto positiva, abbiamo iniziato bene giocando in una atmosfera fantastica" ha spiegato nel post gara Vincenzo Italiano. "Considerate che ci alleniamo tutti insieme da soli 20 giorni e molte cose possono e devono migliorare, soprattutto in are di rigore avversaria. Potevamo segnare più gol, ma va bene così: al momento non siamo al massimo".