La Juve impara a soffrire e poi colpisce: Spalletti piega l’Atalanta nel suo momento migliore

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La Juventus torna a vincere in Serie A battendo 2-0 l’Atalanta allo Stadium. Conceicao sblocca nel primo tempo, nella ripresa la Dea sfiora il pareggio ma Bremer chiude la partita di testa su corner di Zhegrova.

La Juventus batte 2-0 l'Atalanta all'Allianz Stadium e torna a vincere in Serie A dopo il pareggio con il Milan e la sconfitta contro il Sassuolo. A decidere la sfida sono Francisco Conceicao, a segno nel primo tempo, e Gleison Bremer, che nella ripresa trova il raddoppio proprio quando la squadra di Maurizio Sarri sembrava più vicina al pareggio.

Una serata cominciata in un clima particolare, dopo quanto accaduto durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola: la Curva della Juventus si era girata di spalle, intonando poi cori per Scirea e Agnelli. Al fischio d'inizio, però, la squadra di Spalletti riesce subito a portare la partita sul terreno che preferisce.

Il tecnico toscano sorprende ancora e dispone la Juve con il 3-4-2-1, con Nico Gonzalez largo, Conceicao e Alajbegovic alle spalle di Kolo Muani (che sarà poi uno dei migliori in campo ricevendo una standing ovation al momento della sostituzione nel finale). I bianconeri partono meglio e al 14′ sfiorano il vantaggio: Celik crossa dalla sinistra e Kolo Muani manca di pochissimo l'impatto sul secondo palo. L'Atalanta prende progressivamente possesso del pallone, ma fatica a trasformarlo in occasioni.

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Conceicao sblocca Juventus-Atalanta, la Dea cresce nella ripresa

Al 28′ la Juve colpisce. Alajbegovic libera Celik sulla sinistra, il turco mette un pallone basso e arretrato nel cuore dell'area e Conceicao arriva completamente libero: mancino di prima e Carnesecchi battuto. È l'1-0 che indirizza il primo tempo.

Dopo l'intervallo Spalletti toglie Alajbegovic e inserisce Sarr, ma la Juventus non rinuncia ad attaccare. Nico Gonzalez sfiora subito il raddoppio di testa, poi McKennie impegna Carnesecchi. L'Atalanta però cresce e comincia a trovare spazi che nel primo tempo erano mancati. Rowe costringe Vicario all'intervento, quindi arriva la gigantesca occasione capitata a Kristensen, con la Juve che riesce a salvarsi.

La partita cambia volto. Sarri alza la pressione, mentre i bianconeri trovano praterie quando recuperano il pallone. È proprio qui che la squadra di Spalletti rischia di complicarsi la serata: diversi contropiedi vengono sprecati per un passaggio sbagliato o per una scelta imprecisa negli ultimi metri, lasciando l'Atalanta dentro la partita.

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Bremer segna il 2-0 nel momento migliore dell'Atalanta

Quando il pareggio sembra poter arrivare da un momento all'altro, la Juventus trova invece il colpo che chiude la sfida. Al 76′ il neoentrato Zhegrova batte un calcio d'angolo, Bremer prende il tempo alla difesa nerazzurra e di testa firma il 2-0.

È il gol che spegne la rimonta dell'Atalanta e premia una Juve tutt'altro che perfetta, ma capace di attraversare senza perdere solidità il momento più complicato della partita. Dopo aver costruito il vantaggio nel primo tempo, i bianconeri hanno sofferto la reazione della squadra di Sarri e sprecato più volte la possibilità di chiuderla in contropiede. A farlo è stato allora Bremer, interrompendo anche la lunga serie senza vittorie casalinghe della Juventus contro la Dea in campionato.

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