Spalletti sa il motivo della sconfitta della Juve: “Hanno eseguito troppo alla lettera quello che gli ho chiesto”
La Juventus torna dalla trasferta in Emilia con zero punti e la beffa di aver perso all'ultimo respiro col Sassuolo dopo aver riacciuffato il pari per due volte. Perdere così fa davvero male, al morale e alla classifica, che ora recita 7 punti in 4 giornate. Sollecitato nell'intervista a DAZN sul fatto di essersi sbilanciati troppo – dopo il secondo pari di Zhegrova – per andare alla ricerca del gol vittoria, salvo poi essere infilati nella propria metà campo rimasta sguarnita, Luciano Spalletti si assume (in parte) la responsabilità del comportamento dei suoi calciatori.
Spalletti: "Sono stato io che ho stimolato di andare a vincere, forse hanno esagerato"
"Brucia eccessivamente perché la squadra, un po' all'ultimo, la poteva anche aver vinta – spiega il tecnico toscano – Aveva meritato anche di poterla ribaltare la partita. È chiaro che ha perso degli equilibri ed è una cosa che non deve fare. Ha perso un po' la ragione di andare a vincere la partita andando ad attaccare in otto calciatori su una palla che bisogna rimanere perlomeno in parità numerica. Per cui i giocatori hanno tentato di andarla a vincere. Sono stato io che ho stimolato di andare a vincere questa partita da ultimo quando eravamo in pari e forse hanno eseguito troppo alla lettera quello che io gli ho chiesto, perché poi si sono riversati in troppi dentro l'area di rigore e ad andare a tentare di ribaltare questa partita".
"Però bisogna prendere anche l'intenzione positiva della squadra proprio per volerla andare a vincere in tutte le maniere – continua Spalletti nella sua analisi, cercando di prendere il buono da questa serata – E secondo me se l'erano anche scavata la posizione, la situazione per poterla ribaltare totalmente. Poi è chiaro, se si perde delle palle così invece di buttarle dentro dove siamo ormai alla fine e si rimane troppi sopra la linea della palla o si va in troppi a tentare di andare ad agguantare la vittoria e si lascia questi spazi qui, c'è sicuramente una colpa nostra, ma nasce tutto dalla voglia di chiudere e ribaltare".
La pungolata a Kolo Muani: "In alcuni casi deve essere più cattivo"
Sette giorni fa, dopo il pareggio col Milan, Spalletti aveva detto che non avrebbe scaricato Kolo Muani, restando "sul suo carro" fino al termine della stagione, tuttavia anche stasera l'attaccante francese non ha fatto quello che ci si attende da lui. "Intanto ce la dobbiamo giocare di più su Kolo Muani, perché ce la giochiamo poco – risponde a domanda precisa il toscano, che poi pungola l'ex PSG – Anche se in alcuni casi lui deve essere più cattivo questo è vero".