Spalletti legge i nomi di 7 allenatori prima di Frosinone-Juve: “Voglio imparare cose nuove da loro”
Luciano Spalletti ha inaugurato la conferenza stampa di inizio campionato 2026/2027 della Juventus con alcune novità. Il tecnico dei bianconeri ha presentato la partita contro il Frosinone di Alvini a cui ha fatto i complimenti per la promozione in massima serie avvenuta al termine della passata stagione, ha poi ha parlato proprio del presente e futuro della Vecchia Signora. Dal mercato alle nuove manovre per attuare un piano ben delineato, Spalletti ha anche spiegato umilmente la volontà forte di volersi aggiornare, migliorare le proprie conoscenze del calcio. E a tal proposito ha fatto sapere di voler dare mandato al proprio staff tecnico, tra un periodo e l'altro, di recarsi a vedere gli allenamenti di alcune squadre di Serie B citando i nomi di 7 allenatori in particolare.
"Voglio mandare a far vedere qualche allenatore di Serie B durante la stagione per imparare cose nuove – ha spiegato –. Ce ne sono moltissimi che sono bravi e che non si va in conflitto perché la categoria è diversa, naturalmente". A questo punto, foglio alla mano, Spalletti inizia a citarli uno per uno: "Giampaolo, Bianco, Pagliuca, poi Galloppa, Modesto, Corradi e Floro Flores. Da loro vogliamo andare a scoprire cose nuove, ad informarsi su cose nuove da colleghi che hanno tutte le carte in regola per migliorare il nostro calcio".
Una forte volontà dell'allenatore bianconero dunque, di voler capire le idee di calcio dei più giovani allenatori del calcio cadetto in linea con quanto si è parlato anche negli ultimi mesi nel discorso sulla rifondazione del nostro calcio. C'è bisogno dell'aiuto di tutti, di tanta umiltà, e i segnali devono arrivare soprattutto dagli allenatori di maggiore esperienza e spessore come lo stesso Spalletti. Nello specifico il tecnico della Juventus ha messo in evidenza il lavoro dell'allenatore della Cremonese, ma anche del tecnico del Pisa, Bianco, capace di vincere lo scorso campionato con il Monza. Ma poi anche il Modena di Galloppa dato che il club emiliano sembra avere davvero uno dei progetti più interessanti del campionato cadetto.
Cosa c'è dietro al discorso di Spalletti: un obiettivo comune
Nel mezzo naturalmente anche Bernardo Corradi fresco della sua nuova esperienza alla Sampdoria dopo essere stato parte integrante dello staff tecnico di Massimiliano Allegri nel Milan durante la scorsa stagione. Oltre a loro, Spalletti ha parlato pure di Francesco Modesto che col Mantova si è già tolto la grossa soddisfazione di battere ed eliminare la Lazio in Coppa Italia all'Olimpico mostrando un ottimo calcio. E in ultimo il Benevento di Floro Flores capace di sovvertire tutti i pronostici la passata stagione nel girone C di Serie C – quando tutti davano i sanniti un gradito sotto le favoritissime alla promozione Salernitana e Catania – mostrando un capace veloce e divertente. Insomma, per Spalletti è anche questo un modo per aiutarsi a vicenda per rilanciare le proprie conoscenze e in generale scambiarsi idee per riportare il calcio italiano dove merita.