Il dolore e la tristezza per la morte di Diego Armando Maradona non accennano a diminuire, così come non si sono mai fermate le celebrazioni per quello che è stato uno dei calciatori più forti di tutti i tempi. L'ultimo omaggio è così arrivato nelle scorse ore da un giocatore del Napoli: Lorenzo Insigne. Dopo aver contribuito con la sua splendida rete alla vittoria del Napoli a Crotone, il capitano ha infatti deciso di ricordare Diego con un'iniziativa indelebile.

Nel giorno di riposo concesso da Rino Gattuso dopo la trasferta in Calabria, Insigne si è così recato dal suo tatuatore di fiducia e si è fatto incidere sulla coscia sinistra il volto di Maradona mentre esulta con la maglia del Napoli. Il suggestivo tattoo dedicato al ‘Pibe de Oro', non è che l'ultimo omaggio in ordine di tempo del giocatore partenopeo. A poche ore dalla morte, Insigne aveva infatti celebrato il nome di Diego depositando un mazzo di fiori all'esterno dell'ormai ex stadioo San Paolo ed esultato dopo il gol alla Roma baciando la maglia con il numero 10 e il nome di Maradona.

L'omaggio di Fabrizio Miccoli

Oltre a Lorenzo Insigne, anche molte altre persone hanno deciso di farsi disegnare il volto di Maradona sulla propria pelle. Tra questi anche Fabrizio Miccoli. "Non sono napoletano ma amo Maradona quanto i napoletani – ha dichiarato dopo la morte di Diego l'ex capitano del Palermo – Ho comprato il suo orecchino, mio figlio si chiama Diego, ho un tatuaggio. Avrei voluto restituirgli quello che era già suo (l’orecchino, ndr) e con l’occasione vederlo e scambiare due chiacchiere con lui, una foto. Era questo il senso dell’acquisto dell’orecchino. Purtroppo non ci sono riuscito. Non ho mai messo quell’orecchino, è in cassaforte. Lui era contento che lo avevo io. Oltre alla scritta Diego Maradona, farò un altro tatuaggio: la sua immagine. Devo tatuarlo sul mio corpo".