L’ultima provocazione di Mourinho: indica le sue iniziali sulla maglia dopo la vittoria sullo Sporting

José Mourinho è fatto così. O gli vuoi bene o non ti piace. Prendere o lasciare. Dopo la vittoria del Benfica sullo Sporting Clube nel derby di Lisbona all'ultimo respiro, l'allenatore portoghese ha mostrato in tv l'iniziale del suo cognome sulla maglia: l'ultima provocazione dello Special One contro i suoi detrattori.
L'ex tecnico di Roma e Inter dopo il fischio finale si è rivolto alla telecamera più vicina indicando le iniziali del suo nome sul petto: a decidere il ‘Derby Eterno', così viene chiamata la sfida tra Benfica e Sporting Lisbona è stato Rafa Silva al 93′ e lo Special One ha festeggiato a modo suo.
Un risultato che finisce per avere ripercussioni anche sulla corsa al titolo, favorendo indirettamente il FC Porto, indipendentemente dall’esito della sfida contro il Tondela.
È vero che lo Sporting ha ancora una gara da recuperare, ma la sensazione è che sia stata sprecata un’occasione decisiva per inseguire il terzo campionato consecutivo. A questo punto, l’obiettivo più concreto diventa il secondo posto, che garantisce l’accesso ai ricavi e al palcoscenico della Champions League.
Mourinho indica le sue iniziali sulla maglia dopo la vittoria nel derby: lo Special One non cambia mai
Il derby tra Benfica e Sporting CP ha confermato alcune tendenze ormai consolidate: la squadra di José Mourinho resta imbattuta in campionato e continua a essere un tabù per i rivali, mentre lo Sporting si dimostra ancora una volta capace di trovare la via del gol.
Morita aveva risposto al vantaggio delle Aguias con Schjelderup ma proprio nel finale, quando la partita sembrava poter cambiare direzione, è stato il Benfica a trovare lo spunto decisivo con Rafa Silva per il 2-1 finale. Un successo maturato più per cinismo e profondità della rosa che per dominio assoluto, ma sufficiente per indirizzare il derby e pesare in modo significativo sulla corsa al titolo.
Proprio nel momento del secondo gol Mourinho si è fatto notare in panchina per aver redarguito alcuni membri della sua squadra: dopo la rete di Silva ha fatto rientrare tutti nell'area tecnica e poi ha chiamato a sé un giocatore, l'ex Juve Barrenechea, per mandarlo in campo nei secondi finali.
Anche nei momenti di massima tensione lo Special One non si smentisce mai.