Cerundolo a disagio con Sinner al Roland Garros: non esulta dopo la vittoria, poi parla schietto

Juan Manuel Cerundolo non avrebbe mai pensato di uscire vincitore dalla partita contro Jannik Sinner soprattutto quando si è ritrovato sotto di due set, e con l'avversario pronto a battere per far scorrere i titoli di coda. E invece i problemi fisici del numero uno al mondo hanno fatto cambiare tutto, e così l'argentino ha iniziato a crederci facendo il suo. E alla fine l'ha spuntata contro uno Jannik che comunque ha onorato il match e il torneo lottando fino alla fine nonostante le sue condizioni. Applausi per l'azzurro, ma anche per Cerundolo per il modo sobrio in cui ha celebrato questa vittoria.
Cerundolo non esulta dopo la vittoria rocambolesca contro Sinner
Il tennista sudamericano dopo il match-point non ha praticamente esultato. Si è avvicinato a Sinner e dopo averlo salutato con affetto, manifestandogli il dispiacere per i problemi accusati, è tornato al centro del campo per salutare il pubblico. Timido sorriso e pugni sollevati verso il cielo rapidamente prima di tornare in panchina, riprendere le sue cose e prepararsi per la sua intervista. E qui Cerundolo si è confermato ulteriormente un signore con grande fair play nei confronti dello sconfitto. Schietto e onesto Cerundolo che ha ammesso: "Non riuscivo a vincere più di tre game in un set. Sono stato un pochino fortunato, mi spiace per Jannik. Lui si merita di vincere tanti Slam. Non so cosa gli sia successo, se siano stati i crampi. Spero possa recuperare rapidamente".
In conferenza stampa poi Cerundolo ha ripetuto il concetto: "Ho avuto fortuna oggi. Vedi, ovviamente ho dato il massimo e ho cercato di giocare il mio miglior tennis, ma non mi gonfierò d'orgoglio e dirò qualunque cosa, perché la verità è che non riuscivo a fargli vincere più di tre game per set" Era 6-3, 6-2, 6-1 la partita Niente, ovviamente da parte mia ho fatto bene. È stata anche una questione più sua. La mia parte l'ho fatta. Gli ho detto ovviamente che mi dispiaceva per lui, per il suo infortunio. Spero che si riprenda. Che senza dubbio ho avuto fortuna. E lui, la verità, è sempre molto corretto, è un signore, è una grande persona. La verità è che gli auguro sempre il meglio perché è un fenomeno, come dico. Ed è venuto e mi ha salutato, mi ha fatto i complimenti, mi ha detto in bocca al lupo".
La soddisfazione di Cerundolo e la partita del fratello Francisco
Sicuramente avrà bisogno di tempo Juan Manuel Cerundolo per metabolizzare quanto accaduto oggi, ma partite come questa soprattutto a livello mentale possono dare una svolta alla carriera: "Cercherò di continuare a giocare al meglio. È un torneo che adoro, la terra battuta è la mia superficie migliore e spero di essere pronto per la prossima partita". E non è mancata una battuta anche sul fratello Francisco, in campo proprio mentre giocava Juan Manuel: "Mi hanno già detto che è è due set a uno. Vedrò sicuramente il finale! Mi spiace per i francesi (l'avversario è Gaston, ndr), siamo tutti qua, quindi speriamo possa vincere anche mio fratello". E chissà cosa penserà Francisco quando vedrà che Juan Manuel ha battuto nientemeno che Sinner.