Lucumì provoca Conceicao durante Juve-Bologna: Spalletti impazzisce e va faccia a faccia col difensore

La Juventus è ferma al quarto posto in classifica con 63 punti e a -3 dalla coppia formata da Milan e Napoli rispettivamente al secondo e terzo posto con 66 lunghezze. Di fatto i bianconeri sono a +5 sul Como quinto e dunque si ritrovano con un consistente vantaggio per assicurarsi un posto in Champions il prossimo anno. Contro il Bologna, la vittoria della Juventus, è arrivata a seguito di una prestazione a dir poco importante da parte della squadra di Luciano Spalletti che nonostante un Yildiz a mezzo servizio, è riuscita a non concedere nulla o quasi ai ragazzi di Italiano.

Spalletti non può rimproverare niente alla sua squadra tant'è che per i primi 7 minuti della partita non proferisce parole. Lo fa però soprattutto quando vede il gesto provocatorio di Lucumì nei confronti di Conceicao. A un certo punto il portoghese punta il difensore del Bologna che accende quel duello applaudendo il giocatore della Juventus nel tentativo di stuzzicare l'avversario e innervosirlo. Spalletti dalla sua area tecnica vede tutto e non ci sta. A fine partita – come mostrato nel corso della rubrica ‘Bordocam' in onda su DAZN – corre faccia a faccia da lui.

Spalletti perde la testa e ingaggia Conceicao per puntare costantemente Lucumì
Spalletti appena vede quel gesto si infuria subito, impazzisce: "Oh, che ca** vuoi?". E così raccoglie in un certo senso la sfida di Lucumì ingaggiando Conceicao: "Ora puntalo!". L'allenatore della Juventus cerca anche di richiamare il difensore del Bologna durante la partita: "Che ca**o vuoi Lucu? Oh Lucu!". Lucumì non risponde o forse fa niente di non sentirlo e non vederlo. Spalletti non gradisce e così per tutto il resto della partita urla contro Conceicao sempre la stessa cosa, come se fosse una cosa personale: "Vallo a puntare Conce, vallo a puntare!".

Ogni volta che il portoghese riceve palla in quella posizione di campo Spalletti insiste: "Vallo a puntare, vuole che tu lo vada a puntare, vallo a a puntare". Spalletti rimane su questa sfida a distanza come qualcosa di incompiuto. La Juventus riesce poi a trovare il gol con Thuram su assist di McKennie. Al triplice fischio così, prima di salutare il pubblico, Spalletti corre a centrocampo proprio per andare faccia a faccia con Lucumì: "Gli hai battuto le mani e gli hai detto di avvicinarsi". Il difensore tenta di spiegarsi in qualche modo, ma la cosa fortunatamente finisce lì.