La Juve su Alisson e Robertson per iniziare la rivoluzione: è l’unica condizione posta da Spalletti

Luciano Spaletti ha più volte ribadito, anche pubblicamente, che l'unica condizione posta alla Juventus per iniziare serenamente la prossima stagione e proseguire il suo percorso in bianconero era quella di avere voce in capitolo sul mercato. Il tecnico bianconero vuole vincere ed è convinto che alla Vecchia Signora manchi poco per colmare il gap con le altre. Ma ha sempre voluto garanzie, soprattutto sul mercato. Ebbene gli elementi che sta valutando di prendere in queste ore la Juventus pare siano delle precise segnalazioni fatte proprio da Luciano Spalletti: Alisson e Robertson.
L'indicazione dei due calciatori in uscita dal Liverpool dimostra che dunque la società bianconera vuole puntare evidentemente ancora su Spalletti nonostante la mancata qualificazione in Champions e soprattutto si fida del proprio allenatore. Ma attenzione, non si tratta di due calciatori giovanissimi, e qui arriva l'altra novità. Il fatto di voler dare alla rosa elementi di esperienza è proprio in virtù di ciò che chiede Spalletti in linea con la società.

La mancanza di calciatori che abbiano già avuto a che fare con determinati palcoscenici, pressioni e contesti di tutti i tipi, è sempre stato un po' il punto debole della Juventus. Spalletti evidentemente l'ha notato e per questo sta cercando di coprire quel gap soprattutto nelle zone nevralgiche del campo. Non è un caso che rumors di mercato degli ultimi mesi abbiano citato altri calciatori che rientrano in questa fascia d'età come Rudiger per la difesa ma anche Lewandowski in attacco nonostante Vlahovic sia risultato decisivo nell'ultima giornata di campionato. In questo momento non è chiaro se le due operazioni legate ad Alisson e Robertson andranno a buon fine ma è chiara la strategia della Juventus.
Sul portiere i Reds potrebbero proporre un altro anno di contratto mentre sul terzino c'è il forte interesse del Tottenham pronto a fargli firmare un interessante contratto. La Juventus si è radicalmente cambiata negli anni diventato, specie dopo l'addio di Allegri, una squadra molto giovane frutto soprattutto del progetto Thiago Motta incentrato anche su questa linea verde modello Como di Fabregas. Gli avvicendamenti in panchina però non hanno dato seguito a questa idea, tramontata dopo neanche una stagione, consegnando nelle mani di Spalletti una rosa con un potenziale enorme, ma con poca esperienza europea e nelle gare decisive anche del campionato. Insomma, a meno di clamorosi ribaltoni, la linea del mercato da seguire per la Juve sarà questa e con Spalletti al comando.