
La 16ª tappa del Giro d'Italia: da Bellinzona a Carì. Vingegaard ha fatto il vuoto trionfando in solitaria e confermando dunque il suo dominio in questa edizione della corsa in rosa. Alle sue spalle Gall riesce a beffare Hindley. Nel frattempo da segnalare l'ottimo sesto posto di Piganzoli. Sempre più maglia rosa dunque Vingegaard che ha le mani sul Giro.
La classifica generale dopo l'arrivo di tappa
- Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike 20 30″ 62:10:26
- Gall Felix Decathlon CMA CGM Team 18″ 4:03
- Arensman Thymen Netcompany INEOS 4″ 4:27
- Hindley Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 8″ 5:00
- Eulálio Afonso Bahrain – Victorious 18″ 5:40
- Gee-West Derek Lidl – Trek 7:09
- Storer Michael Tudor Pro Cycling Team 7:14
- Piganzoli Davide Team Visma | Lease a Bike 4″ 7:57
- O’Connor Ben Team Jayco AlUla 4″ 9:20
- Bernal Egan Netcompany INEOS 6″ 9:44
- Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team 10:03
- Harper Chris Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 6″ 11:19
- Caruso Damiano Bahrain – Victorious 13:47
- de la Cruz David Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 14:57
- Mühlberger Gregor Decathlon CMA CGM Team 16:54
- Kuss Sepp Team Visma | Lease a Bike 18:07
- Kulset Johannes Uno-X Mobility 19:23
- Hirt Jan NSN Cycling Team 21:17
- Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4″ 22:38
- Arrieta Igor UAE Team Emirates – XRG 14″ 32:33
Vingegaard taglia il traguardo in solitaria, alle sue spalle Gall e Hindley
Vingegaard ha dimostrato ancora una volta la sua forza vincendo la tappa, con uno scatto decisivo per fare il vuoto alle sue spalle. Secondo posto per Gall, davanti a Hindley. Una buona notizia per l'Italia è quella del sesto posto di Piganzoli.
Vingegaard vince la tappa!
Quarta vittoria in questo Giro d'Italia per Vingegaard che è stato straordinario nel finale di tappa! Gall secondo a 1'07", poi Hindley, Arensman a 1'1", Gee a 1'15".
Ultimo chilometro e mezzo!
Alle spalle della Maglia Rosa, in vantaggio di 10'9", c'è la lotta per il secondo posto: Arensman, Gall e Hindley si giocano i due posti rimanenti sul podio in questa volata finale.
Comincia la parte più dura della salita
Ora i ciclisti sono attesi dal punto più difficile della tappa svizzera, gli ultimi 4 km dove la salita raggiunge il 13% nel suo tratto finale. Vingegaard ha oltre un minuto di vantaggio e va verso la sua quarta vittoria in questo Giro d'Italia.
Cinque km all'arrivo, Vingegaard ha 43'' di vantaggio
Il primo posto ormai è andato perché Vingegaard ha già 43" di vantaggio dopo lo scatto violento che lo ha portato in testa con una facilità disarmante. Ma alle sue spalle regna l'incertezza perché Gall è stato ripreso da Piganzoli, Arensman, Bernal, Hindley e Gee che inseguono con molta fatica.
Vingegaard vola verso il traguardo
La Maglia Rosa ormai è imprendibile. Vingegaard ha già 15" di vantaggio su Gall che prova a inseguirlo in solitaria e 25" sul gruppetto formato da Bernal, Arensman e Hindley, seguito a ruota da Piganzoli che sta cercando di inserirsi in questo terzetto dopo essersi staccato.
Attacca Vingegaard
Piganzoli si sposta per l'attacco di Vingegaard che in un attimo fa il vuoto! Gall non riesce a tenere la sua ruota e alza bandiera bianca su una salita complicatissima, mancano 6 km al traguardo.
Piganzoli trascina il gruppo seguito da Vingegaard
Il gruppo si è ridotto a soli sei ciclisti, con Piganzoli che trascina in testa con un ritmo devastante. Vingegaard resta alla sua ruota con Gall, poi Bernal, Arensman e Hindley al seguito quando mancano 7 km alla fine della tappa.
Pellizzari si stacca dal gruppo!
All'inizio della salita Pellizzari si stacca dal gruppo proprio quando la Red Bull aveva cominciato a tirare in testa. Una scelta particolare che lo ha messo in grande difficoltà: ha perso oltre 35" e non riesce ad andare avanti, il team si è praticamente autosabotato. Ora in testa al gruppo ci sono sempre Visma e Decathlon.
Harper si stacca, primo al chilometro Red Bull
Si prende i 6 secondi di abbuono per essere passato per primo al chilometro Red Bull: ormai in fuga resta solo Harper che ha un vantaggio di appena 50" dal gruppo e ha lasciato indietro anche Rubio di una ventina di secondi. Magli prova a staccarsi per restare da solo al terzo posto ma le distanze sono minime proprio quando comincia la grande salita finale.
Il gruppo accorcia, Ciccone perde terreno
Ormai ci sono solo Rubio e Harper in fuga: prima dell'inizio della salita Ciccone si è fermato all'ammiraglia per prendere una borraccia e si è distaccato, mentre dietro di lui il gruppo ha accorciato la distanza a meno di un minuto grazie al grandissimo lavoro della Visma.
Davanti restano Ciccone e altri due, si stacca Si stacca Narvaez
Sta per cominciare la grande salita finale dove tutto potrebbe succedere. La strada comincia a salire e Narvaez si stacca dal gruppo dei battistrada che ha guidato negli ultimi 20 km. Restano solo Ciccone, Rubio e Harper con 1'14 di gap sul gruppo che li sta riprendendo poco a poco.
Il vantaggio dei fuggitivi scende a 1'30''
Ciccone, Rubio, Harper e Narvaez sono ancora al comando con un vantaggio di 1'30" rispetto al gruppo Maglia Rosa che ha recuperato qualcosa negli ultimi chilometri, in attesa dell'assalto finale. Intanto i quattro fuggitivi si avvicinano al chilometro Red Bull.
Mancano 30 km all'arrivo
Sarà un finale di tappa davvero emozionante con la salita di Carì e il GPM di prima categoria di oltre 10 km, con pendenza media del 7,9%. Mancano 30 km alla fine, una ventina al grande finale dove potrebbe succedere di tutto. I quattro fuggitivi hanno meno di 2′ di vantaggio rispetto al gruppo Maglia Rosa che intanto ha ripreso Ulissi.
Decathlon e Visma guidano l'inseguimento
Fin qui era stata la Visma a trascinare il gruppo Maglia Rosa, ma a meno di 40 km dal traguardo adesso c'è anche la Decathlon con Gall a contribuire all'inseguimento. Si trovano a 1'47" dal gruppo dei quattro fuggitivi, in mezzo c'è Ulissi che resta distaccato da loro.
Narvaez arriva primo al traguardo volante
È Narvaez a passare per primo al traguardo volante si prende 12 punti importanti per la Maglia Ciclamino, entrando nella vallata dove sono accolti dal vento favorevole che potrebbe permettergli di guadagnare qualcosa sul gruppo che è a 2′.
Ulissi si distacca dai quattro battistrada
Il gruppetto di cinque fuggitivi comincia a perdere pezzi: Ulissi è rimasto indietro di 15" rispetto agli altri quattro, un distacco minimo che potrebbe essere subito recuperato.
Ciccone conquista anche il secondo passaggio sul GPM di Leontica
Rubio e Ciccone erano partiti in volata per il secondo passaggio al GPM di Leontica, ma l'italiano è stato superiore ed è passato per primo, portandosi a casa altri 18 punti che fanno salire il bottino a 54.
Quintetto ancora in fuga a 50 km dal traguardo
I cinque fuggitivi hanno appena iniziato il secondo passaggio verso il GPM di Leontica, mantenendo circa 1'15" di vantaggio sul gruppo Maglia Rosa che resta all'inseguimento. Ciccone e gli altri quattro ciclisti continuano la loro fuga quando mancano 50 km al traguardo.
Vingegaard scollina con 1'30'' di ritardo
Dopo Ciccone e il gruppo di testa anche il gruppo Maglia Rosa ha scollinato: Vingegaard ha 1'30" di ritardo rispetto ai fuggitivi Ciccone, Ulissi, Rubio, Harper e Narvaez
Mancano 60 chilometri alla fine
Il traguardo di Carì è a 60km: Ciccone transita prima di tutti al GPM e sale a 36 punti guadagnati, ma altri quattro ciclisti sono alle sue spalle pronti ad attaccare nella parte finale della tappa di oggi.
Ciccone ripreso dopo lo stacco
Ha provato ad andare in solitaria prima di ricominciare il circuito, ma poco dopo Ciccone è stato ripreso da Harper, Narvaez, Ulissi e Rubio. Dietro di loro c'è Van der Lee a 20" e poi il resto del gruppo più staccato, a 1'40".
Ciccone scollina primo anche sul GPM di Leontica, poi attacca da solo in discesa
Giulio Ciccone è passato per primo anche sul GPM di Leontica (il primo passaggio), prendendo poi vantaggio per attaccare da solo in discesa: ha una trentina di secondi sugli altri 12 fuggitivi, col gruppo a oltre un minuto.
I fuggitivi con Ciccone e Narvaez iniziano la salita di Leontica
Il gruppetto dei fuggitivi, che annovera tra gli altri gli italiani Ciccone, Ulissi, Zana e Tonelli, ma anche quel Jhonatan Narvaez che ha già vinto tre tappe in questo Giro, ha iniziato la salita di Leontica: 3 km all'8,5% di pendenza media con picco al 14%. Il gruppo, controllato dalla Visma, è a quasi un minuto.
Ciccone si aggiudica il primo GPM di Torre, altro gruppetto in fuga
Giulio Ciccone è transitato per primo al GPM di Torre (primo passaggio di giornata), aggiudicandosi i 9 punti della classifica per la Maglia Azzurra. Il 31enne abruzzese è assieme a un nuovo manipolo di fuggitivi, col gruppo che lascia fare.
Gruppo tornato compatto a 83 km all'arrivo
I fuggitivi sono stati ripresi, adesso il gruppo è compatto. I ritmi restano alti.
In 11 al comando, la Lidl-Trek tira il gruppo
Meno di 100 chilometri all'arrivo e 11 uomini al comando sul gruppo che è scivolato a una cinquantina di secondi. La Lidl-Trek tira il plotone
Subito una fuga, gruppo a 30 secondi
Un buon spunto subito dopo il via: un gruppo di fuggitivi ha provato a prendere il largo. Il gruppo subito in fila indiana, a ricucire lo strappo
Al via il Giro d'Italia, si parte da Bellinzona
Al via il Giro d'Italia, ciclisti partiti da Bellinzona.
Vingegaard fa un pensiero alla Bellinzona-Carì: "Controlleremo la corsa, poi vedremo cosa accadrà..."

Jonas Vingegaard poco prima del via è convinto di poter difendere la Maglia Rosa nel modo migliore, provando a vincere a Carì. Non lo dice apertamente ma il fatto di mettere i propri compagni subito in controllo significa non voler fare scappare nessuno: "Una pausa perfetta, serena: un buon caffè, in compagnia, trascorsa serenamente. Oggi? Sarà dura, una tappa difficile perché dovremo iniziare a controllarla da subito e vedremo che cosa accadrà durante il percorso…".