
Le notizie sugli allenatori della Serie A di martedì 26 maggio 2026.
Sarri-Lazio, accordo per la rescissione: ora può firmare con l’Atalanta
Maurizio Sarri è libero di diventare il nuovo allenatore dell’Atalanta. La Lazio e il tecnico toscano hanno trovato in serata l’accordo per la risoluzione del contratto che lo legava al club biancoceleste fino al 2028: un passaggio necessario per sbloccare definitivamente il domino delle panchine. La separazione sarà ufficializzata domani, ma la fumata bianca è già arrivata.
L’intesa è stata raggiunta dagli avvocati delle due parti dopo una sola riunione, lunga ma risolutiva. L’accordo riguarda non solo Sarri, ma anche i componenti del suo staff, che potranno quindi seguirlo a Bergamo. A questo punto restano soltanto gli annunci: quello di Sarri nuovo tecnico dell’Atalanta e, a cascata, quello di Gattuso alla Lazio, con Lotito che aveva già individuato nell’ex ct azzurro il successore del tecnico toscano.
Italiano-Napoli, prima va chiuso l’addio al Bologna: giovedì l’incontro con Fenucci
Il Napoli ha scelto Vincenzo Italiano per il dopo Conte, ma prima della fumata bianca resta un passaggio decisivo: l'incontro con il Bologna. Secondo SportMediaset, il tecnico ha già comunicato al club rossoblù la volontà di andare via e nella giornata di giovedì è previsto il confronto con l'amministratore delegato Claudio Fenucci per definire l'uscita.
Il vertice di oggi a Roma con Aurelio De Laurentiis, il ds Giovanni Manna e l'agente Fali Ramadani è stato positivo: sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale fino al 2028, con opzione per la terza stagione, e un ingaggio da circa 3 milioni di euro. La fiducia è alta, ma la prudenza resta necessaria proprio perché Italiano deve ancora liberarsi formalmente dal Bologna.
Il Napoli spera di arrivare all'annuncio già nelle prossime ore, ma il vero snodo ora è fissato per giovedì: solo dopo l'incontro con Fenucci la trattativa potrà entrare nella fase conclusiva. Allegri resta l'alternativa principale se l'operazione non dovesse andare a buon fine, anche se Italiano oggi è nettamente avanti.
Italiano-Napoli, c'è l'accordo per la panchina: ora si attende la decisione del Bologna
Vincenzo Italiano è sempre più vicino alla panchina del Napoli. Secondo quanto riferito da Rai Sport, l’allenatore del Bologna avrebbe ormai superato Massimiliano Allegri nella corsa per raccogliere l’eredità di Antonio Conte: "Si attende solo il vertice col Bologna, deve rescindere, ma Vincenzo Italiano ha superato in volata Max Allegri".
Emergono anche le cifre del possibile accordo: non un biennale, ma un contratto di tre anni da circa 4 milioni di euro a stagione, più bonus legati a Champions League e scudetto. Italiano è ancora legato al Bologna e prima della chiusura definitiva dovrà liberarsi. Ma il Napoli spinge per arrivare alla fumata bianca entro la fine di questa settimana.
Torino, Cairo prende tempo sul nuovo allenatore: "D’Aversa è considerato, ma abbiamo tante ipotesi"
Il Torino non ha ancora deciso il futuro della panchina. Roberto D'Aversa, arrivato a stagione in corso e sotto contratto fino al 30 giugno, resta una possibilità concreta, ma Urbano Cairo non chiude la porta ad altri profili. Il presidente granata, intervenuto a Sky Sport, ha spiegato che la società è ancora in una fase di valutazione interna con il ds Petrachi.
"Con D'Aversa abbiamo un contratto fino al 30 giugno, è arrivato a febbraio e ha fatto benissimo", ha detto il patron del club granata, aggiungendo di essere "grato" al tecnico per il lavoro svolto. Poi però ha chiarito lo stato dell'arte in casa Toro: "Stiamo ragionando con il ds Petrachi e D'Aversa è ampiamente considerato. Abbiamo tante ipotesi, non anticipo nulla perché siamo in una fase di riflessione". Una conferma del fatto che D'Aversa è dentro la corsa, ma non ancora blindato: il Torino vuole prendersi qualche giorno prima di scegliere il tecnico con cui ripartire.
Chivu rinnova con l'Inter fino al 2028: cifre e dettagli del nuovo contratto dell'allenatore nerazzurro
Il rinnovo di Cristian Chivu con l'Inter è ormai una formalità. Dopo lo scudetto e la Coppa Italia vinti al primo anno sulla panchina nerazzurra, il tecnico rumeno si prepara a firmare il prolungamento che lo legherà al club fino al 2028, con opzione a favore dell'Inter fino al 2029.
Cambiano anche le cifre dell'accordo: secondo quanto riportato da Sky Sport, Chivu passerà dagli attuali 2 milioni di euro a stagione a un ingaggio da 3,2 milioni più bonus. Un adeguamento significativo, che certifica la centralità dell'allenatore nel nuovo ciclo nerazzurro e la volontà della società di blindarlo dopo una stagione chiusa con due trofei.
Roma, D’Amico sempre più vicino alla reunion con Gasperini: manca l’accordo con l’Atalanta per liberarlo
La Roma accelera per Tony D'Amico come nuovo direttore sportivo. Il dirigente dell'Atalanta è ormai il nome in cima alla lista per aprire la nuova fase tecnica giallorossa, ma la trattativa non è ancora chiusa: il nodo da sciogliere resta il contratto che lega D'Amico al club bergamasco. Per arrivare alla fumata bianca serve dunque un'intesa con la famiglia Percassi per la risoluzione anticipata del rapporto.
La pista è calda anche perché D'Amico è il profilo più gradito a Gian Piero Gasperini, che lo conosce bene dopo gli anni condivisi a Bergamo e vorrebbe una figura pienamente allineata al proprio metodo di lavoro. Dopo la frattura con Massara e l'addio ormai atteso dell'attuale ds, i Friedkin vogliono consegnare all'allenatore una struttura sportiva più compatta. La Roma punta a chiudere nei prossimi giorni, per permettere al nuovo direttore sportivo di iniziare subito a programmare il mercato.
Carnevali apre all'addio di Grosso: la Fiorentina è sempre più vicina
Fabio Grosso è sempre più vicino alla Fiorentina. La conferma, di fatto, arriva direttamente dal Sassuolo attraverso le parole del direttore generale Giovanni Carnevali, che a Montecarlo, durante la festa per i 30 anni dell'agenzia dei fratelli Pastorello, ha aperto alla possibilità di liberare l'allenatore neroverde.
"Ci incontreremo nei prossimi giorni, ma penso che da entrambe le parti, anche da parte sua, ci sia il desiderio di valutare magari un'esperienza diversa", ha spiegato Carnevali parlando del futuro di Grosso. Una frase che pesa, perché arriva nel momento in cui la Fiorentina sta stringendo per il nuovo allenatore dopo l'addio a Vanoli.
Il Sassuolo, almeno pubblicamente, continua a ribadire la volontà di andare avanti con il tecnico che ha riportato i neroverdi in Serie A. Ma Carnevali ha aggiunto anche l'altro pezzo del ragionamento: "Da parte nostra ho sempre ribadito la volontà di continuare insieme però se dovessero esserci altre opportunità per lui andranno valutate". Di fatto sembra chiaro che il Sassuolo non farà muro davanti alla possibilità Fiorentina. E per Grosso la panchina viola ora è molto più di una semplice suggestione.
Italiano in vantaggio, ma il Napoli incontra anche Allegri
Se Italiano è la pista preferita dal Napoli in questo momento, sullo sfondo resta sempre il nome di Allegri. Potrebbe esserci un incontro tra la società partenopea e l'ormai ex allenatore del Milan che ha dato il benestare per questa nuova avventura, aprendo a un contratto biennale. De Laurentiis mantiene entrambe le strade aperte. Rispetto a Italiano, Allegri ha il vantaggio di essere libero perché non è più sotto contratto con i rossoneri.
La Fiorentina vicino a Grosso, accordo per un biennale
Anche la Fiorentina ha in mano il suo nuovo allenatore: i Viola hanno un accordo verbale con Fabio Grosso, in uscita dal Sassuolo. Il tecnico firmerà un contratto biennale, i cui dettagli saranno definiti nei prossimi giorni prima della chiusura della trattativa.
Napoli, Italiano in pole per la panchina
Il Napoli continua ad avere contatti positivi con Italiano, l'allenatore favorito per sostituire Conte. Adesso il tecnico dovrà parlare con il Bologna per potersi liberare e pianificare il suo accordo con gli azzurri a livello contrattuale. Un passaggio non banale che richiederà qualche giorno di tempo per capire se lo libererà e a quali condizioni.
Nuovo meeting tra il Milan e Iraola
Il nome dell'allenatore spagnolo circola da tempo nell'ambiente rossonero: il primo contatto tra Iraola e Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli è avvenuto a Londra lo scorso 15 maggio. I contatti proseguono in queste ore, con l'allenatore del Bournemouth in pole per prendere il posto di Allegri.
Vincenzo Italiano al Napoli, cosa manca per la fumata bianca
Le ultime news di mercato e gli aggiornamenti in tempo reale sulla trattativa danno Vincenzo Italiano vicinissimo al Napoli. La formula: biennale, con opzione per il terzo anno e stipendio da 3 milioni netti. Cosa manca per la fumata bianca? Tempi tecnici da rispettare: adesso l'allenatore incontrerà il Bologna per liberarsi e successivamente formalizzare l'accordo coi partenopei.
Il Napoli ha sciolto le riserve per il tecnico: Italiano preferito ad Allegri
Il Napoli sembra aver sciolto finalmente ogni riserva su chi sarà il nuovo allenatore dopo l'addio di Antonio Conte. È Vincenzo Italiano in uscita dal Bologna, un "vecchio" pallino del presidente, Aurelio De Laurentiis, che aveva pensato a lui già tre anni fa quando andò via Luciano Spalletti. Per il neo tecnico è pronto un contratto biennale (con opzione per la terza stagione) con stipendio da 3 milioni netti a stagione.
Dopo Italiano, il Napoli in giornata incontrerà gli agenti di Allegri
Vincenzo Italiano o Max Allegri, uno di questi due allenerà quasi sicuramente il Napoli nella prossima stagione. Dopo l'incontro con l'entourage del primo, in giornata il club azzurro dovrebbe avere un meeting anche con gli agenti dell'ex allenatore del Milan.
Tudor cerca rilancio: proposto a due club di Serie A dopo l’addio al Tottenham

Igor Tudor è pronto a rimettersi in gioco dopo la difficile parentesi al Tottenham, terminata con l’esonero nei mesi scorsi. L’allenatore croato, che in passato ha guidato anche Juventus e Udinese, nelle ultime ore sarebbe stato offerto a due società di Serie A, senza però trovare apertura concreta. A riportare la notizia è SportMediaset.
Napoli a lavoro per il dopo Conte: summit con Italiano e Allegri

Il Napoli è al lavoro per scegliere l’allenatore che prenderà il posto di Antonio Conte dopo la fine del campionato. Aurelio De Laurentiis e la dirigenza azzurra stanno valutando con attenzione i profili ritenuti più adatti per aprire il nuovo ciclo tecnico del club.
In cima alla lista restano Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri. I contatti con entrambi proseguono e nei prossimi giorni sono previsti incontri per approfondire il progetto e valutare tutti gli aspetti della possibile collaborazione.
La candidatura di Italiano, reduce dall’esperienza al Bologna, sta prendendo sempre più quota, ma il profilo di Allegri continua a essere considerato con attenzione, soprattutto dopo la separazione dal Milan seguita alla mancata qualificazione in Champions League. A riportarlo è Sky Sport.
Cardinale e Ibrahimovic volano a Vienna: ore decisive per il nuovo allenatore e DS del Milan

Dopo il terremoto societario che ha travolto il Milan nelle ultime ore, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic hanno lasciato Milano per volare a Vienna, città che potrebbe diventare centrale nelle strategie del nuovo corso rossonero.
La rivoluzione avviata da RedBird è partita con l’azzeramento dell’area tecnica e dirigenziale: via Allegri, Furlani, Tare e Moncada dopo una stagione chiusa con il quinto posto e senza qualificazione alla Champions League.
Cardinale, inizialmente atteso ancora per diversi giorni in Italia, ha invece cambiato programma partendo da Linate insieme a Ibrahimovic, figura sempre più influente nelle decisioni del club. Lo svedese, tra l’altro, era già stato nella capitale austriaca nei giorni scorsi, alimentando le indiscrezioni su incontri strategici per il futuro del Milan.
L’obiettivo della proprietà è chiaro: definire nel più breve tempo possibile la nuova struttura societaria e tecnica. Entro una settimana il club punta infatti a scegliere allenatore, amministratore delegato e direttore sportivo.
Tra i nomi più seguiti per la panchina resta forte quello di Andoni Iraola, mentre per il ruolo di direttore sportivo continua a circolare con insistenza il profilo di Fabio Paratici.
Il Bologna lavora per sostituire Italiano: ci sono tre candidati

Raffaele Palladino, Daniele De Rossi ed Eusebio Di Francesco sono tra i candidati del Bologna per sostituire Vincenzo Italiano, sempre più vicino alla panchina del Napoli.
Milan-Iraola: è in programma un nuovo incontro

I vertici del club rossonero incontreranno Andoni Iraola e il suo entourage nelle prossime ore. A riportarlo è Sky Sport. Dopo la separazione da Massimiliano Allegri e l’avvio della nuova era targata RedBird, il Milan ha già accelerato nella ricerca del prossimo allenatore. Tra i profili più seguiti continua a esserci c'è il tecnico spagnolo: dopo un primo confronto avvenuto la scorsa settimana, è previsto a breve un nuovo incontro.
Il club rossonero sta valutando anche altri candidati, ma al momento la pista che porta a Iraola resta una delle più concrete. Il nuovo faccia a faccia servirà a discutere idee, progetto tecnico e prospettive future del Milan.
L'Inter blinda Chivu: c'è l'accordo per il rinnovo fino al 2028

L’Inter ha già mosso passi concreti per blindare Cristian Chivu. Nei giorni scorsi il club nerazzurro ha incontrato l’agente Pietro Chiodi, trovando un accordo di massima per il prolungamento del contratto dell’allenatore.
L’intesa prevede un nuovo accordo fino al 2028, con opzione per un’ulteriore stagione. In questo momento gli avvocati stanno lavorando alla stesura dei documenti ufficiali prima della firma definitiva, anche se non ci sono particolari urgenze per chiudere l’operazione. A riportare la notizia è Gianluca Di Marzio.
Napoli, assalto a Italiano: summit decisivo con De Laurentiis. Cifre e durata del contratto

Il Napoli accelera per Vincenzo Italiano e lo considera il principale candidato per raccogliere l’eredità di Antonio Conte. Aurelio De Laurentiis ha avviato un incontro a Roma con l’allenatore, pronto a chiudere la sua esperienza al Bologna dopo due stagioni.
Al summit partecipano anche il direttore sportivo Giovanni Manna e l’agente del tecnico, Fali Ramadani. L’obiettivo è raggiungere l’accordo definitivo sul nuovo progetto azzurro, con il presidente deciso ad affidare a Italiano l’inizio del prossimo ciclo tecnico. Sul tavolo ci sarebbe una proposta biennale con opzione per un terzo anno e un ingaggio vicino ai 3 milioni di euro a stagione.
Nel caso in cui la trattativa non dovesse andare a buon fine, il Napoli continuerebbe a monitorare Massimiliano Allegri, fresco di separazione dal Milan. I rapporti tra il tecnico livornese e De Laurentiis restano ottimi e il suo nome continua a rappresentare l’alternativa principale.
Milan, per il ruolo di direttore sportivo piacciono Paratici e Begiristain

Dopo la profonda ristrutturazione decisa da Gerry Cardinale, con i cambiamenti che hanno coinvolto Allegri e l’intera area dirigenziale rossonera, il Milan guarda già avanti per completare il nuovo assetto societario. Secondo le ultime indiscrezioni, il nome in cima alla lista di RedBird per guidare il settore tecnico sarebbe Fabio Paratici, attualmente legato alla Fiorentina. L’idea del club è quella di affidargli un ruolo centrale nella costruzione del nuovo progetto sportivo.
Un altro profilo che si sta valutando è quello di Txiki Begiristain, ex direttore sportivo del Manchester City. che ha accompagnato Guardiola per quasi dieci anni in Inghilterra. Ha lasciato il suo incarico nella stagione 2024-2025.
Milan Futuro, separazione consensuale con Oddo: caccia al nuovo tecnico

Addio anticipato tra il Milan Futuro e Massimo Oddo. L’ex tecnico rossonero ha deciso di interrompere il proprio percorso con la formazione U23 con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto.
Si tratta di una separazione consensuale e non di un esonero: le parti hanno concordato la chiusura del rapporto, con Oddo che rinuncerà alla seconda stagione prevista dall’accordo iniziale. Ora il Milan Futuro dovrà individuare un nuovo allenatore per guidare la squadra nella prossima stagione.
Quanto guadagnerà Gattuso alla Lazio, i dettagli del contratto
Rino Gattuso ripartirà dalla Lazio dopo la grande delusione sulla panchina della Nazionale. Firma un biennale con stipendio da 1.5 milioni a stagione più bonus, tra i quali c'è anche un possibile premio di rendimento in caso di qualificazione in Champions. L'annuncio sarà ufficiale appena formalmente Maurizio Sarri non sarà più un tesserato della Lazio.
Lecce-Di Francesco, futuro in bilico: rinnovo automatico ma il confronto decisivo è vicino

La permanenza di Eusebio Di Francesco sulla panchina del Lecce non è ancora certa, nonostante la salvezza conquistata con la vittoria contro il Genoa. Il risultato ha infatti fatto scattare il rinnovo automatico del contratto per un’altra stagione, ma questo non garantisce la continuità del rapporto: sarà necessario un confronto tra le parti per definire il futuro.
Il presidente Sticchi Damiani ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dall’allenatore, sottolineandone non solo le qualità professionali ma anche quelle umane, considerate fondamentali in un percorso di crescita dopo due stagioni complicate. Anche il direttore tecnico Pantaleo Corvino nutre grande stima nei confronti di Di Francesco, con cui in passato aveva già provato a collaborare. Il rapporto solido tra allenatore e dirigenza rappresenta un elemento importante in vista delle prossime decisioni.
Dal canto suo, il tecnico chiederà garanzie sul piano tecnico per la nuova stagione, a partire da rinforzi mirati e da un mercato coerente con la sua idea di calcio. Tuttavia, sullo sfondo restano anche possibili scenari alternativi legati al valzer delle panchine: alcuni club potrebbero valutare il suo profilo (tra tutti il Bologna), aprendo a nuove opportunità. Un incontro tra società e staff è atteso a breve per chiarire definitivamente la situazione.
Vincenzo Italiano a Roma per l'incontro con De Laurentiis

Vincenzo Italiano è a Roma per un incontro con il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Il tecnico del Bologna è un "vecchio" pallino del massimo dirigente e, al momento, è un passo in avanti rispetto a Massimiliano Allegri (che pure avrà un colloquio diretto con il massimo dirigente). Il club azzurro ha fatto la sua scelta? Presto per dirlo ma sicuramente le opzioni sono ridotte a queste due figure e a breve ci sarà la fumata bianca.
Le panchine delle retrocesse in Serie B: Giampaolo saluta la Cremonese, lavori in corso per Pisa e Verona

Marco Giampaolo non proseguirà la sua esperienza sulla panchina della Cremonese, che sta già valutando diversi profili per ripartire in Serie B. Tra le ipotesi più concrete c’è Alessio Dionisi, mentre il Pisa guarda a Fabio Pecchia come possibile successore di Oscar Hiljemark.
Situazione ancora aperta anche in casa Verona, dove resta da sciogliere il nodo legato alla permanenza di Paolo Sammarco. La sua conferma dipenderà anche dal futuro del direttore sportivo Sean Sogliano, finito nel mirino della Lazio.
Sul fronte dirigenziale, la Cremonese avrebbe messo nel mirino Guido Angelozzi, attualmente al Cagliari, mentre il club sardo potrebbe a sua volta virare su Ciro Polito, oggi al Catanzaro.
Enzo Maresca al posto di Guardiola al Manchester City: accordo triennale

Enzo Maresca è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del Manchester City. Per il tecnico italiano sarebbe pronto un accordo di durata triennale, con l’intesa ormai virtualmente definita in vista della prossima stagione.
Prima dell’annuncio ufficiale, però, resta da risolvere la sua situazione contrattuale con il Chelsea, dove è ancora legato per diversi anni nonostante l’esonero recente. Per liberarlo, il Manchester City dovrà versare un importante indennizzo al club londinese, come riportato dal The Guardian, per chiudere anticipatamente il rapporto ancora in essere.
Conte non andrà al Milan, Cardinale cerca un 'nuovo Fabregas' per la rivoluzione rossonera

Il Milan, reduce da una stagione al di sotto delle aspettative chiusa al quinto posto e senza accesso alla Champions League, si prepara a una profonda ristrutturazione. La società rossonera ripartirà dall’Europa League e, secondo le indiscrezioni, Gerry Cardinale avrebbe deciso di imprimere un cambio di rotta netto nella gestione del club, centralizzando maggiormente le decisioni.
Tra le ipotesi circolate per la nuova guida tecnica è stata esclusa quella di Antonio Conte, nonostante i contatti e i rumors delle ultime settimane. La proprietà avrebbe infatti scelto di non puntare su un profilo considerato troppo “rigido”, orientandosi verso un allenatore con un’idea di calcio più moderna e propositiva.
Il progetto prevede anche una revisione dell’assetto dirigenziale, con possibili cambiamenti ai vertici e una struttura più accentrata attorno alla proprietà e a Zlatan Ibrahimovic. Restano invece escluse ipotesi di ritorni eccellenti in società.
Per la panchina, l’idea è quella di individuare un tecnico dal profilo internazionale e con una filosofia di gioco offensiva: nelle intenzioni del club, un allenatore capace di sviluppare un calcio simile a quello associato a Cesc Fabregas. La scelta definitiva è attesa a breve, con l’obiettivo di avviare subito la nuova fase di ricostruzione.
Xavi in corsa per la panchina del Milan: è uno dei candidati per sostituire Allegri

Il Milan continua a valutare diversi profili per la panchina del dopo-Allegri e, tra i nomi in crescita, spunta anche quello di Xavi Hernández. L’ex centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola è fermo dal 2024, anno in cui si è conclusa la sua esperienza da allenatore blaugrana.
Accanto ad Andoni Iraola, anche Xavi sta guadagnando spazio nelle riflessioni della dirigenza rossonera. Da giocatore, Xavi è stato uno dei simboli assoluti del Barcellona, con oltre 750 presenze e una carriera ricchissima di successi tra campionato e Champions League. Con la Spagna ha dominato l’epoca d’oro del tiki-taka, vincendo Europei e Mondiale e diventando il regista di una delle nazionali più forti di sempre. Anche la sua carriera da allenatore è iniziata in Qatar, prima del ritorno al Barcellona, dove ha conquistato una Liga e una Supercoppa di Spagna, pur con risultati altalenanti in Europa fino all’addio nel 2024.
Nel 1999 fu vicinissimo a vestire la maglia del Milan da calciatore, con Adriano Galliani che andò in Spagna per parlare con il padre ma fu lo stesso Xavi a non voler lasciare Barcellona.