Da Raspadori a Insigne, passando per Bastoni, Chiellini, Cristante e Immobile: quale sarà l'Italia titolare di Roberto Mancini? E' la domanda che tutti si fanno in attesa del debutto ufficiale dell'11 giugno a Roma, Stadio Olimpico, contro la Turchia match con il quale inizieranno gli Europei 2021 in cui gli Azzurri partono tra i protagonisti per la vittoria del titolo. Complici gli ottimi risultati ottenuti durante l'intero arco delle qualificazioni e di una rosa che sta sposando gioventù ed esperienza per un mix che piace ai tifosi e che dimostra qualità e dinamicità.

L'ultima indicazione – al di là dell'ottimo risultato in scioltezza con il poker alla Repubblica Ceca – l'ha data lo stesso ct in campo e fuori: nei 90 minuti di gioco una formazione che dovrebbe ricalcare quella che sfiderà i turchi, nel dopo partita la conferma di avere le idee chiare con un semplice e diretto "speravo di vedere una Italia così". Dunque, nel dettaglio ciò che potrà essere e ciò che potrebbe diventare l'Italia in questa avventura continentale.

Chiellini-Bonucci, la garanzia in difesa

In difesa le idee sono più che limpide nella testa di un ct che si è portato la Vecchia Guardia a tutela di giovani oramai quasi perfettamente formati ma alla loro prima grande esperienza in una competizione così delicata e importante. Dopotutto è la ‘prima' dopo la triste disavventura che non ci portò ai Mondiali russi e per Mancini se è giusto sfidare la sorte con qualche colpo a sorpresa è doveroso restare realisti e concreti. Dunque, Bonucci e Chiellini nel cuore della difesa davanti a Donnarumma. Sulle fasce dello schieramento le corse di Spinazzola e Florenzi, con Emerson Palmieri pronto a subentrare al romanista, così come Bastoni e Acerbi che restano i due vice della coppia bianconera, con Toloi e Di Lorenzo alternative sulle fasce.

A Jorginho le chiavi della mediana

Un po' di mal di testa arriva per lo schieramento di centrocampo dove si resta sospesi davanti alle condizioni fisiche di alcuni elementi. La certezza si chiama Jorhinho: l'ex Napoli e oggi nel Chelsea Campione d'Europa ha le chiavi della manovra e su di lui vertono scelte e decisioni in mediana che dovranno fare la differenza. Nel 4-3-3 di Mancini sarà il volano che farà girare gli ingranaggi, insieme a Verratti quando starà bene e Locatelli gli farà spazio, e con Barella altro indiscusso titolare come mezzala. I colpi in cartucciera? Pellegrini e Cristante pronti a dare fiato ai compagni in caso di necessità, insieme al rientrante Pessina che ha prelevato il posto di Sensi, nuovamente infortunatosi.

Insigne e Immobile, poi sceglierà Mancini

Infine, l'attacco dove c'è la garanzia di un tridente che comunque verrà ‘girato' da Mancini esprime qualità e tecnica. Insigne, Immobile, Berardi, Chiesa, Belotti, Raspadori e Bernardeschi. L'elenco dovrebbe seguire da vicino i gradi di preferenza per una maglia da titolare con Berardi che se la gioca con un piccolo vantaggio (la partita con la Rep. Ceca ne è un indizio) sull'esterno bianconero e l'attaccante del Torino. Poi, il fido Bernardeschi pronto a diventare un jolly tuttofare sulla fascia e la scommessa Raspadori: il ‘Pablito' di Euro 2021.

La probabile formazione contro la Turchia

Detto questo, ecco l'Italia che potrebbe scendere in campo dal 1° minuto contro la Turchia, allo Stadio Olimpico di Roma, l'11 giugno 2021 per il debutto agli Europei 2021:

Italia (4-3-3): G. Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Locatelli, Jorginho; Berardi, Immobile, Insigne.
Ct: Roberto Mancini