Juve, Milan, Como e Roma a pari punti a fine Serie A, chi va in Champions: il possibile scenario

La lotta per la Champions League può ancora produrre uno scenario estremo. A tre giornate dalla fine della Serie A 2025-2026, Milan, Juventus, Roma e Como sono tutte ancora dentro la corsa per il terzo e il quarto posto, cioè gli ultimi due piazzamenti che valgono l'accesso alla prossima Champions. Ma c'è una combinazione possibile che renderebbe il finale ancora più intricato: tutte e quattro le squadre pari a quota 71 punti.
L'ultima giornata ha reso il quadro ancora più aperto. Il Milan ha perso in casa del Sassuolo, lasciando punti pesanti nella corsa Champions. La Juventus non è andata oltre il pareggio contro il Verona, fallendo l'occasione di agganciare i rossoneri. La Roma ha invece travolto la Fiorentina e si è rimessa pienamente in scia, mentre il Como ha pareggiato contro il Napoli restando ancora aggrappato alla possibilità di un finale perfetto.

Oggi la formazione di Allegri parte davanti con già 67 punti incamerati, quella di Spalletti insegue a due punti di distanza, quella di Gasperini è pienamente rientrata essendosi portata ad una sola lunghezza dai bianconeri e quella di Fabregas, nonostante sia più staccata (-5 dai rossoneri, -3 dai bianconeri), ha ancora la possibilità aritmetica di agganciare tutte. Perché questo accada, però, servirebbe un incastro preciso: il Milan dovrebbe raccogliere 4 punti nelle ultime tre gare, la Juventus 6, la Roma 7 e il Como dovrebbe vincerle tutte, arrivando così da 62 a 71.
È uno scenario limite, ma non impossibile. Ed è proprio per questo che diventa centrale capire cosa accadrebbe in caso di arrivo a pari punti.
Il calendario di Juventus, Milan, Roma e Como nelle ultime tre giornate
Il calendario rende lo scenario ancora più interessante perché nessuna delle quattro squadre avrà scontri diretti nelle ultime tre giornate. Questo significa che la classifica avulsa tra Milan, Juventus, Roma e Como è già cristallizzata: non potrà più cambiare.
I rossoneri dovranno ora affrontare Atalanta, Genoa e Cagliari, i bianconeri avranno Lecce, Fiorentina e Torino, i giallorossi giocheranno contro Parma, Lazio e Verona e i lariani contro Verona, Parma e Cremonese. Ed è proprio il calendario a rendere credibile, almeno sul piano aritmetico, lo scenario del maxi-arrivo a pari punti. Ma se dovesse accadere, il verdetto non verrebbe deciso dalla differenza reti generale.

Cosa succede se Juventus, Milan, Como e Roma finiscono tutte a pari punti
In caso di arrivo a pari punti tra più squadre, non conta subito la differenza reti generale. Prima viene costruita la cosiddetta classifica avulsa, cioè una mini-classifica che tiene conto soltanto degli scontri diretti tra le squadre coinvolte.
Nel caso specifico verrebbero quindi presi in considerazione solo i risultati delle partite giocate tra Milan, Juventus, Roma e Como. Tutti questi scontri diretti sono già stati disputati, quindi il quadro è definitivo.
Il Milan ha pareggiato due volte contro la Juventus, ha battuto la Roma e pareggiato il ritorno, ha vinto a Como e pareggiato in casa contro i lariani. Il Como, invece, ha costruito gran parte del suo vantaggio proprio negli scontri diretti: soprattutto con la doppia vittoria contro la Juventus e il successo interno contro la Roma.
La classifica avulsa a quattro sarebbe questa: Milan 10 punti, Como 10 punti, Juventus 6 punti, Roma 5 punti. Già questo primo dato basterebbe per separare le quattro squadre: Milan e Como sarebbero davanti, Juventus e Roma dietro.
Resterebbe solo da stabilire l'ordine tra Milan e Como, entrambe a quota 10 nella mini-classifica. A quel punto entrerebbe in gioco la differenza reti negli scontri diretti tra tutte le squadre coinvolte. E qui la formazione di Allegri sarebbe avanti: +3 contro il +2 del Como.

Chi va in Champions League con la classifica avulsa
Se Juventus, Milan, Como e Roma chiudessero davvero tutte a 71 punti, la classifica finale per il terzo e quarto posto sarebbe quindi chiara: Milan terzo e Como quarto, entrambe qualificate alla prossima Champions League. La Juventus sarebbe quinta, la Roma sesta.
Il verdetto sarebbe clamoroso soprattutto per la Juventus, penalizzata dal rendimento negli scontri diretti con le rivali della corsa Champions, in particolar modo la doppia sconfitta contro il Como che peserebbe tantissimo. Anche la Roma resterebbe fuori, nonostante la rimonta delle ultime settimane, perché nella classifica avulsa avrebbe raccolto meno punti delle altre. E per il giallorossi si potrebbe anche prospettare una doppia beffa dato che in caso di vittoria della Coppa Italia da parte dei rivali della Lazio finirebbe in Conference League anziché in Europa League.
Il Milan, invece, sarebbe premiato dalla solidità nei confronti diretti: nessuna sconfitta contro Juventus, Roma e Como e una differenza reti migliore rispetto ai lariani. Il Como completerebbe il sorpasso più sorprendente, trasformando un finale di stagione epico in una qualificazione storica.
Nello scenario a quota 71, dunque, non ci sarebbero spareggi né ulteriori calcoli sulla classifica generale: a decidere sarebbe la classifica avulsa. E il risultato sarebbe netto: Milan e Como in Champions League, Juventus e Roma fuori.