Sarri protesta per il derby alle 12:30: “Se confermato non verrò in conferenza, a Milano non succede”

Maurizio Sarri annuncia che ci sarà una protesta se la Lazio dovesse giocare il derby contro la Roma alle 12:30. Era l'ipotesi avanzata dalla Lega Serie A per il derby di Roma che dovrà incastrarsi con la finale degli Internazionali di tennis, in programma nella zona del Foro Italico domenica 17 maggio, lo stesso giorno della partita di calcio.
Non si può giocare prima, visto che l'Olimpico ospiterà la finale di Coppa Italia mercoledì 15, e sembra essere stata scartata anche la possibilità di spostare la gara al lunedì. Ma l'allenatore biancoceleste non è d'accordo a giocare nello slot dedicato al lunch match, condizionato anche dal calcio che potrebbe farsi sentire in pieno giorno a maggio.

Sarri boccia il derby alle 12:30
L'unica opzione che resta in piedi al momento è quella di pianificare Lazio-Roma alle 12:30 di domenica 17 maggio, un orario che non piace a nessuno a cominciare da Sarri. Nella conferenza stampa dopo la vittoria contro la Cremonese ha attaccato duramente chi ha preso questa decisione: "Non so chi possa aver pensato una cosa del genere, ma chi lo ha fatto dovrebbe dare le dimissioni. Non è possibile giocare una partita a 35 gradi in questo momento della stagione".
Il derby a quell'ora sarebbe condizionato dal caldo, ma al momento non c'è molta scelta per garantire l'ordine pubblico e gestire l'afflusso di gente, dato che i due eventi si giocano in impianti ravvicinati. Sarri lancia una provocazione citando anche il derby di Milano: "Vorrei capire perché il derby di Milano non viene mai giocato a quell'ora… ma la risposta la immagino, quindi evito di dirla". Poi prende posizione sulla questione, annunciando che si chiuderà nel silenzio stampa in segno di protesta qualora l'orario dovesse essere confermato: "Se dovesse essere confermato questo orario, non verrò in conferenza stampa per protesta".