Lobotka graziato per il rigore su Noslin in Napoli-Lazio: per l’arbitro è “giallo” da regolamento

Perché Lobotka non è stato espulso per aver commesso fallo su Noslin a pochi passi dalla porta del Napoli? È la domanda che in molti si sono fatti considerando che l'intervento del centrocampista era da ultimo uomo, il calciatore della Lazio era davanti a Milinkovic Savic e stava per tirare. La risposta è nel cosiddetto DOGSO depenalizzato, che spiega perché l'arbitro Zufferli ha estratto solo il cartellino giallo nei confronti del mediano dei partenopei. A salvarlo, infatti, è stato l'intervento ritenuto genuino nel tentativo di contendere la sfera all'avversario. In buona sostanza, ha sì negato in maniera irregolare una chiara occasione da gol ma la valutazione del comportamento di Lobotka ha fatto sì che non ci fossero tutti gli elementi per essere allontanato dal campo.
Lobotka graziato per DOGSO depenalizzato
L'episodio del rigore concesso alla Lazio s'è verificato al 30° del primo tempo, quando i biancocelesti erano già in vantaggio per 1-0 (gol siglato al 6° minuto da Cancellieri). Noslin ruba palla a Buongiorno, scatta verso la porta del Napoli e, al momento della conclusione, viene affrontato da Lobotka. Zufferli ha assegnato subito il rigore e ha ammonito il centrocampista: in diretta tv, a DAZN, la spiegazione di Luca Marelli ha subito chiarito i motivi di quella "giusta" decisione da parte del direttore di gara.
"L'unico dubbio poteva essere sul colore del cartellino – le parole durante e dopo l'incontro -, ma nel momento in cui il pallone si trova nelle vicinanze dei due giocatori, il DOGSO è depenalizzato. Lobotka in questo caso ha tentato di giocare il pallone, nessun dubbio sul contatto da rigore.Il centrocampista non è stato espulso perché in area di rigore la chiara occasione da rete viene depenalizzata nel caso in cui il pallone sia nei paraggi".

Il centrocampista del Napoli salvato da un movimento "genuino"
La replica di quel frangente al moviola conferma quanto detto dall'ex arbitro in telecronaca. Dalle immagini, infatti, si nota che Lobotka allunga la gamba destra per cercare di arrivare al pallone coperto dal corpo di Noslin (che non cambia la direzione della traiettoria), ma colpisce la gamba sinistra. Ecco, quel tentativo di contendere la sfera è stato ritenuto da Zufferli un movimento genuino, che non ci fosse alcuna malizia nell'ostacolare il calciatore della Lazio. Ed è questa la ragione – che deve aver trovato riverbero anche nel rapido check col VAR – per la quale è stato giudicato corretto depenalizzare il cartellino rosso comminando l'ammonizione.