L’Iran minaccia di lasciare il campo in caso di proteste ai Mondiali: “Interromperemo la partita”

I Mondiali di calcio cominceranno domani con la partita inaugurale che darà il via al torneo, ma alla vigilia del torneo il Ministro dello Sport e della Gioventù dell'Iran, Ahmad Donyamali, ha lanciato una nuova minaccia con una presa di posizione che riguarda le possibili proteste: la nazionale interromperà la partita in caso di presenza di simboli o manifestazioni di dissenso negli stadi, un'ipotesi prevedibile viste le tensioni politiche che ci sono fra Teheran e gli Stati Uniti, dove gli iraniani giocheranno le tre gare previste dalla fase a gironi.
L'Iran potrebbe interrompere le partite
L'avvertimento è stato lanciato alla vigilia del calcio d'inizio dei Mondiali: il torneo non è ancora cominciato ma l'Iran ha dovuto superare diversi ostacoli tra visti negati, spostamento del ritiro e questioni che non sono legate soltanto al mondo del calcio. Ha rischiato addirittura di dover rinunciare, nonostante la qualificazione ottenuta sul campo, ma dopo settimane di minacce e smentite si presenterà ai nastri di partenza come le altre 47 partecipanti. Il governo iraniano ha lanciato un ultimo avvertimento: secondo il sito Varzh 3 il ministro Ahmad Donyamali ha evidenziato che il team manager dovrà interrompere la partita se sugli spalti dovessero comparire slogan o bandiere di dissenso, come la vecchia bandiera persiana che è utilizzata dai gruppi di opposizione monarchici.

L'obiettivo è quello di evitare contestazioni pubbliche di qualsiasi tipo, attraverso striscioni, simboli o bandiere che potrebbero essere esposti durante le gare dell'Iran. Per questo il dirigente in panchina è sollecitato a chiedere l'interruzione della partita, con i giocatori che dovrebbero lasciare il campo: "Se negli stadi in cui giochiamo dovessimo vedere una bandiera o un simbolo diverso da quello della Repubblica Islamica dell'Iran, o se venissero intonati slogan politici che violano le norme, il team manager della squadra avrà certamente il dovere di interrompere la partita". L'Iran debutterà ai Mondiali il 16 giugno contro la Nuova Zelanda a Los Angeles, città che ospiterà anche la seconda gara del girone contro il Belgio del 21 giugno. Poi la nazionale si sposterà a Seattle per chiudere contro l'Egitto il 26 giugno.