Nell'ultima partita di campionato, l'Inter ha vinto 2-0 a Bergamo e superato l'Atalanta in classifica. La vittoria interista è maturata nel primo tempo quando le reti di D'Ambrosio e Young hanno indirizzato in maniera decisiva la partita. Grazie a questo risultato Conte taglia il traguardo al secondo posto. Per l'Atalanta c'è comunque la soddisfazione di aver giocato un altro straordinario campionato.

L'obiettivo di Gasperini e Conte

Il secondo posto sarà anche quello riservato ai primi perdenti, ma sta di fatto che il premio di consolazione del secondo gradino del podio interessa eccome sia all'Atalanta che all'Inter. Al ‘Gewiss Stadium', Gasperini e Conte scendono in campo proprio per chiudere la stagione alle spalle della Juventus campione d'Italia. I bergamaschi, attesi dallo scontro con il PSG, lo fanno con Pasalic alle spalle di Gomez e Zapata e con Toloi in campo per l'infortunato Palomino. Sul versante nerazzurro, prima del Getafe, Conte torna al 3-5-2 con Godin in difesa, Barella e Gagliardini nel mezzo e Lukaku e Lautaro Martinez di punta.

D'Ambrosio sorprende la Dea

La serata di Bergamo comincia subito bene per l'Inter che, al primo minuto di gioco, festeggia l'esordio della nuova maglia con il gol del vantaggio di D'Ambrosio. I padroni di casa provano a rispondere, ma devono abbassare ancora la testa al 20esimo quando Young s'inventa un euro gol e batte Sportiello (entrato dopo 5 minuti al posto dell'infortunato Gollini) per il 2-0 interista. Più Inter che Atalanta, dunque, nei primi 45 minuti di gioco. Conte è infatti riuscito a valorizzare la superiorità numerica a centrocampo, chiudendo con con grande aggressività ogni azione dell'Atalanta.

L'Inter controlla senza affanni

Nel secondo tempo, cominciato senza nessun cambio, i ragazzi di Gasperini hanno cercato di alzare il baricentro e mettere sotto pressione la difesa avversaria nei primi venti minuti, senza per altro arrivare in maniera minacciosa dalle parti di Handanovic. Complice il caldo, la stanchezza e i diversi cambi, nella seconda parte della ripresa i ritmi si sono abbassati e anche le occasioni pericolose sono diminuite. L'Inter ha finito per controllare fino al novantesimo concedendo solo una chance ai bergamaschi (Muriel all'83esimo), e festeggiando al triplice fischio finale una vittoria prestigiosa e importante ai fini della classifica.