Né Stefano Sensi né Samir Handanovic faranno parte dell'Inter che giovedì sera sarà in campo per l'andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Ludogorets. Né il centrocampista né il portiere sono ancora in condizioni tali da assicurare le giuste garanzie al tecnico. L'ex Sassuolo è sulla via della guarigione rispetto al fastidio al piede (infrazione allo scafoide) che lo ha bloccato tre giorni fa ma non c'è alcuna volontà di rischiarlo (nemmeno in occasione della gara contro la Samp) in previsione della sfida scudetto con la Juventus (1° marzo).

Handanovic (quasi) guarito, avverte ancora un po' di dolore

Come sta veramente Handanovic? Il trauma alla mano sinistra (infrazione al mignolo) è superato l'unica cosa che ancora blocca l'estremo difensore (è fuori da prima della gara con l'Udinese) è ancora un po' di dolore che avverte quando infila il tutore. Una volta sparito anche quello, sarà a completa disposizione. Dunque, servirà un po' di pazienza prima di rivederlo in campo. Primi 90 minuti in Bulgaria poi si va a San Siro. Per i nerazzurri è anche l'occasione di lasciarsi alle spalle la delusione provata in campionato (sconfitta all'Olimpico contro la Lazio e terzo posto in classifica) e riprendere il cammino nelle Coppe che s'era interrotto a dicembre scorso con l'eliminazione ai gironi in Champions.

L'obiettivo è non correre rischi in previsione della Juventus

Quanto all'estremo difensore, il cui ritorno è molto atteso per le incertezze palesate da Padelli nelle ultime 4 partite tra A e Coppa Italia, c'è una data fissata sul calendario: il match di domenica sera contro i blucerchiati. Anche nel suo caso, però, le riflessioni dello staff medico sono le stesse: inutile forzare i tempi proprio adesso – magari rimandando il rientro tra i pali al ritorno di Europa League -, meglio avere il calciatore pronto e pienamente guarito per la Juve.