L'ultima partita giocata da Giorgio Chiellini risale al 24 agosto scorso. Prima giornata di campionato: la Juventus vince a Parma proprio grazie alla rete segnata dal capitano nel primo tempo. È iniziata e s'è interrotta lì la stagione del difensore bianconero e della Nazionale: qualche giorno dopo un brutto infortunio al ginocchio destro capitato in allenamento lo costringerà all'operazione per la rottura del legamento crociato e lo estrometterà per buona parte del campionato. Oggi il rientro contro il Brescia, quando il risultato è in ghiaccio e il tecnico gli concede passerella per dieci minuti

Chiellini è pronto, incubo finito dopo 6 mesi

Sono trascorsi sei mesi da allora e, dopo i test effettuati alla Continassa e un rodaggio in amichevole, è pronto: Sarri ha convocato il calciatore che tanto è mancato (per esperienza e personalità) al reparto arretrato. Nella lista c'è anche (finalmente) il nome di Chiellini: non ha giocato titolare contro il Brescia ma essere accomodato in panchina senza stampelle e con le scarpette da calcio ai piedi è come uscire dal tunnel. La luce la rivede al 77° quando il quarto uomo ne autorizza l'ingresso sul rettangolo verde al posto di Bonucci.

Il capitano fuori 186 giorni, ha saltato 36 partite

È la fine di un incubo dopo 186 giorni di stop e ben 36 partite saltate. Mai finora in carriera era capitato un incidente del genere. Mai gli era capitato di stare lontano tanto tempo dal campo: al massimo per cinque gare a causa di acciacchi muscolari ma nulla di più. Lesione al bicipite femorale oppure problemi al polpaccio: nella storia degli infortuni patiti ci sono i segni del guerriero di area di rigore che non molla un centimetro. I classici stop da super-lavoro e da sovraccarico. Quanto è importante il suo rientro? È fondamentale, come ammesso dallo stesso Sarri considerate le grandi qualità del giocatore e lo stesso grave infortunio capitato a Demiral (anche lui ha subito un intervento al ginocchio).

Champions e poi l'Inter, rientra nella fase delicata della stagione

Quando giocherà titolare Chiellini? L'obiettivo è non correre rischi considerata l'imminenza della Champions. E anche se il tecnico gli potrà concedere qualche ulteriore minuto contro i prossimi avversari (la Spal dopo il Brescia) sul calendario è cerchiata una data importante: 1° marzo, la sfida scudetto contro l'Inter. E cinque giorni prima – il 26 febbraio – c'è il match di Champions contro il Lione.