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Mondiali di calcio 2026

L’inchino di Deschamps a Mbappé emoziona ai Mondiali: il gesto svela il vero volto della Francia

L’immagine che ha fatto il giro del mondo durante la partita con la Svezia non è stata preparata a tavolino. Il messaggio era chiaro: in certi momenti il calcio passa in secondo piano.
L’inchino di Deschamps a Mbappé al momento della sostituzione in Francia–Svezia.
L’inchino di Deschamps a Mbappé al momento della sostituzione in Francia–Svezia.
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L'abbraccio e poi l'inchino. Kylian Mbappé e Didier Deschamps. FranciaSvezia è andata oltre il valore sportivo espresso dal campo e dal risultato, che ha qualificato i transalpini agli ottavi dei Mondiali (sfideranno il Paraguay). I gesti dell'attaccante e del commissario tecnico svelano il vero volto dei "galletti": una nazionale che, forte del proprio talento, appare come un monolite intorno al suo allenatore. L'attaccante sceglie di esultare in maniera differente, correndo dal selezionatore e trascina con sé il resto dei compagni. Il ct gli rende omaggio genuflettendosi dinanzi a lui al momento della sostituzione, accogliendo in panchina il capitano con tutti gli onori che merita e per la prestazione (ha realizzato una doppietta) e per il ruolo di guida che sta svolgendo all'interno del gruppo. Perché, dice Deschamps, "lo spirito di gruppo non ti fa vincere le partite ma può fartele perdere" sottolineando come le questioni di feeling siano il presupposto per esaltare (anche) talento e qualità dei calciatori. È umanità, rispetto, senso d'appartenenza.

L'abbraccio di Mbappé che ha fatto commuovere Deschamps

Dietro quell'abbraccio c'era una storia molto più profonda. Nel post partita Didier Deschamps ha confessato di essere rimasto profondamente colpito dal comportamento del suo capitano. Il commissario tecnico francese sta vivendo uno dei periodi più difficili della sua vita dopo la morte della madre avvenuta alla vigilia dell'ultima gara della fase a gironi contro la Norvegia. Nei giorni scorsi, infatti, aveva lasciato il ritiro della Francia per essere presente al funerale ed è tornato alla guida della squadra in occasione della sfida contro la Svezia. I calciatori hanno voluto dimostrargli nella maniera più spontanea che non era solo.

"Il gesto di Kylian mi ha commosso profondamente – ha ammesso Deschamps dopo l'incontro -. È il nostro capitano. È stato esemplare fin dalla prima partita. Il gruppo è sempre rimasto unito. Hanno fatto tutto quello che dovevano anche quando non c'ero". Passato il momento sentimentale, il ct torna in sé e ai giornalisti lancia un messaggio: "Trovate pure dei difetti: è un bene. Non deve essere sempre tutto rose e fiori".

Mbappé corre ad abbracciare deschamps dopo il primo gol della Francia.
Mbappé corre ad abbracciare deschamps dopo il primo gol della Francia.

Il significato nascosto dietro l'esultanza della Francia e l'inchino del ct

L'immagine che ha fatto il giro del mondo non è stata preparata a tavolino. Il messaggio era chiaro: in certi momenti il calcio passa in secondo piano. "Ci sono cose più importanti di un Mondiale, più importanti del calcio – le parole di Mbappé -. Siamo tutti dietro al mister e volevamo fargli sentire che non era solo". Un gesto semplice, ma capace di raccontare il forte legame che unisce il gruppo francese. Compreso l'inchino dello stesso allenatore che ha voluto ringraziare pubblicamente Kylian e i giocatori. "La mentalità di un gruppo non fa vincere le partite, ma può farle perdere. Anche se qualcuno può essere deluso per il poco spazio che ha, la forza collettiva è tutto. E Mbappé, da capitano, ne è il miglior esempio".

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