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Mondiali di calcio 2026

La Francia agli ottavi con Mbappé e Olise: Svezia annichilita, ora il Paraguay ai Mondiali

La nazionale di Deschamps è padrona assoluta del campo. Vince “solo” 3-0, frenata dai pali colpiti da Mbappé e Olise nel primo tempo. Nella ripresa segna anche Barcola.
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La Francia batte la Svezia (3-0) e si qualifica per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Nel prossimo turno (4 luglio) se la vedrà contro il Paraguay che ha inflitto alla Germania una sconfitta cocente (eliminata ai calci di rigore). Ma ha risorse e talento a sufficienza per non rischiare la beffa clamorosa come accaduto ai tedeschi. Basta dare un'occhiata a cosa è successo nella sfida contro gli scandinavi: Olise e Mbappé (autore di una doppietta) sono due grimaldelli in grado di scardinare qualsiasi difesa, anche una delle più munite come quella svedese. I due legni centrati nel primo tempo ancora tremano… clamoroso quello centrato dal calciatore del Bayern Monaco che fa tutto bene, sfoderando una prodezza tecnica da figurina, ma non è assistito dalla fortuna. La sforbiciata è da campione, la traiettoria è beffarda, il rumore sordo della palla che impatta sul montante si accompagna all'urlo strozzato in gol.

Dai e dai… il gol pure arriva: lo segna Kylian, che non è più un semplice enfant prodige, ma un calciatore devastante. Si fa dare palla su azione scaturita da angolo, entra in area e poi scarica la palla con in diagonale che non lascia scampo. E il muro fino allora eretto dalla Svezia scricchiola.

Già, il muro. Perché la tattica scelta da Potter è semplice, semplice… da fare impallidire gli esteti e i giochisti: tiene un blocco basso, un ritmo sonnolento e prova così a smorzare spazi, fonti di gioco, disinnescare (ci riuscirà fino a un certo punto) gli avversari più temibili. Il 71% di possesso palla, efficace e non sterile, è la fotografia di una gara assolutamente a senso unico. La squadra scandinava vive di fiammate improvvise, in un paio di occasioni si rende anche molto pericolosa. Ma è fuoco di paglia che si spegne del tutto nella ripresa: una bella giocata sull'asse Olise-Barcola produce il raddoppio. Rete esiziale a inizio secondo tempo: per la Svezia è una mazzata tremenda, per la Francia è la conferma che può fare quel che vuole per qualità e profondità della rosa. Manca la ciliegina sulla torta, la mette Mbappé segnando il 3-0 e trasformando gli ultimi venti minuti in agonia pura per la Svezia.

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