La Lazio è uscita dall'Allianz Stadium con una sconfitta e a Roma si porterà 3 gol subiti, due da un irresistibile Morata e uno di Rabiot. La scossa di Correa non è serva altro che a svegliare il leone bianconero che ha prima rincorso e poi azzannato la preda senza lasciare scampo. Ma per Simone Inzaghi la lettura del match è leggermente diversa, con un occhio rivolto soprattutto alla prestazione dei propri giocatori. Facendo arrabbiare moltissimo i tifosi juventini sui social che non hanno lasciato passare alcune dichiarazioni del tecnico laziale.

Soprattutto una frase non è stata gradita all'universo bianconero: "Abbiamo comandato contro la Juventus a lungo. Difficile commentare questo 3-1, se vediamo cosa è accaduto in campo è quasi inspiegabile". Una lettura particolare, per una gara in cui la Lazio ha giocato bene ma solo in parte, con il demerito di aver subito il ritorno della Juventus, che è cresciuto nel tempo, con un finale quasi trasbordante. "Ce la siamo compromessa da soli, con un contropiede e un rigore, entrambi evitabili".

Poi, Inzaghi corregge il tiro e sottolinea i meriti degli avversari: "Vincere a Torino serve la partita perfetta, c'è rammarico. Siamo partiti benissimo, avevamo la partita in pugno, poi ci siamo complicati tutto noi. Per 40 minuti non abbiamo subito un tiro in porta, questo mi fa arrabbiare: uscire con un 3-1 dà fastidio".

Poi, l'appello al proprio ambiente, ai tifosi e agli stessi giocatori che Simone Inzaghi rivolge perchè non si perda ciò che di buono fin qui si è costruito: "Non si tratta di una partita sbagliata, si tratta di una partita difficile. Ci mancavano tantissimi uomini ma non ci abbattiamo. Sappiamo che in classifica siamo in ritardo, ma mancano tante gare e vogliamo provarci fino alla fine. C'è fiducia, crediamo in quello che facciamo".