Lautaro Martinez è intervenuto al fianco di Antonio Conte alla vigilia della sfida di Champions contro lo Shakhtar Donetsk. Un'occasione per il centravanti dell'Inter per parlare anche del suo futuro, e delle voci relative al rinnovo e all'interesse delle big in primis il Barcellona, ma anche di quanto accaduto nell'ultimo match di campionato vinto in casa del Genoa. L'argentino ha parlato dello sfogo dopo il cambio con i ripetuti pugni sul terreno di gioco.

Un Lautaro sereno e sorridente, ha presentato con mister Conte, il match contro lo Shakhtar in cui l'Inter dovrà fare risultato dopo il mezzo passo falso casalingo contro il Borussia Monchengladbach. Il "Toro" è molto carico in vista del confronto in terra ucraina e vuole riscattarsi dopo quanto accaduto a Genova pochi giorni fa. Il suo sfogo dopo la sostituzione non è passato inosservato. Lautaro ha voluto chiarire che non ce l'aveva con nessuno, ma solo con sé stesso: "Mi sono arrabbiato con me stesso perché non ho fatto la partita che volevo. Quando sono uscito, l’emozione sono così. Mi è uscito da dentro, ma oggi sono contento e pronto per domani".

Una battuta anche sul futuro, con il calciatore che continua ad essere uno dei pezzi pregiati del mercato internazionale. L'Inter che ha resistito alle avance di numerose pretendenti, sta lavorando per il rinnovo. Il centravanti stuzzicato sulla prospettiva di una permanenza a vita all'Inter non scopre le sue carte e non chiude ad un futuro lontano da Milano: "Lavoro ogni giorno per migliorare e vincere, sono contento e felice all'Inter. Voglio lasciare l'Inter il più in alto possibile, domani non so che succede. Oggi qui però sono felice, i tifosi vanno ringraziati con tutto l'affetto, così come tutti coloro i quali lavorano nel club".