Lautaro Martinez sa già cosa farà dopo il ritiro: “Non sentirete più parlare di me, sparirò”

Lautaro Martinez si gode la stagione vincente con vista sui Mondiali. Ha trascinato l'Inter alla vittoria dello Scudetto e della Coppa Italia, uno double che non si vedeva dai tempi di José Mourinho: è sempre più un simbolo nerazzurro, un rappresentante di quei colori in tutto il mondo, ma in futuro non si vede sulla panchina e nemmeno con giacca e cravatta in dirigenza.
In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha raccontato che dopo il ritiro si allontanerà dal calcio. Quel giorno è ancora lontano e il presente lo lega all'Inter ancora per qualche anno, magari fino a quando deciderà di appendere gli scarpini al chiodo. L'argentino è uscito da una stagione difficile, culminata con la sconfitta in finale di Champions, e dopo il Mondiale per Club ha attraversato settimane di grande incertezza.

Il futuro di Lautaro Martinez dopo l'Inter
Nerazzurro a vita, o almeno finché non sarà messo alla porta. Questo è il piano del capitano dell'Inter che vorrebbe chiudere la carriera a Milano: "Oggi per me è difficile immaginarmi da un'altra parte. Nel calcio non si sa mai, ma se non mi mandano via io rimarrò qui". Per Lautaro Martinez il futuro è molto chiaro, anche quando si parla del ritiro e dei piani che seguiranno la sua carriera da calciatore. L'idea è quella di allontanarsi del tutto da questo sport: "Non rimarrò nel calcio, è un ambiente che non mi piace. Non sentirete più parlare di me, sparirò".
Quel momento è ancora lontano, anche se la scorsa estate ha rischiato di andare via dopo il Mondiale per Club: "Ho pensato a molte cose, ho sofferto molto. Non dico di aver chiesto di andare via, ma dentro di me percepivo la sensazione che se fosse arrivata un'offerta importante forse… Da quello stato d’animo nasce l’intervista successiva all’eliminazione con il Fluminense. a capitano era doveroso. Poi sono andato in vacanza e per tre settimane non mi sono allenato, ho mangiato e basta. Infatti al rientro pesavo un po' di più". Poi in panchina è arrivato Chivu che ha aiutato la squadra a voltare pagina e a vincere due trofei in un anno, gettando le basi per un nuovo ciclo.