L’amarezza di Fabio Cannavaro sull’Italia 2006: “Forse ho sbagliato io. In 20 anni non ci siamo più visti”

È il 9 luglio del 2006, Fabio Cannavaro è il capitano dell'Italia che alza la Coppa del Mondo verso il cielo di Berlino. Da allora sono passati 20 anni, in cui il calcio italiano è regredito a livelli umilianti, come dimostra il fatto che abbiamo saltato le ultime tre edizioni dei Mondiali. Cannavaro, che poi quell'anno vinse il Pallone d'Oro, è il sorriso dei nostri ricordi più belli. Voltandosi indietro, Fabio rivede la tanta gioia di allora, ma ha anche un rimpianto: quello di non essersi più visti tutti assieme con i compagni di quella squadra leggendaria.
Il rimpianto di Fabio Cannavaro: "Tornammo in albergo e ci salutammo, non ci siamo più visti"
C'è un momento che Cannavaro non può dimenticare e che segna l'ultima volta in cui ha visto tutti gli altri, la grande festa del giorno dopo a Roma, con quasi un milione di persone: "Il Circo Massimo è stata una delle emozioni più forti che abbiamo vissuto – racconta su ‘Prime Video' a Luca Toni, campione del mondo pure lui in quella squadra – Mamma mia, per arrivarci… tanta era la gente. Son venuti da tutto il mondo. C'è una cosa che mi è sempre dispiaciuta, noi finito il Circo Massimo andammo in albergo e ci salutammo. E in questi 20 anni, questa è un'amarezza, in questi 20 anni – forse ho sbagliato io, non lo so, perché da capitano dovevo spingere di più, al di là della chat dove ogni tanto si cazzeggia – però non ci siamo più visti".

Cannavaro, oggi 52enne CT dell'Uzbekistan che parteciperà in estate ai prossimi Mondiali, capisce le difficoltà di riunirsi tutti e tuttavia l'amarezza resta: "Giustamente, perché sono tanti allenatori, quando uno fa l'allenatore un po' di gelosia viene, però questo è il mio rammarico. Quest'anno fanno 20 anni e non so ancora se si organizza qualcosa".
A quel punto anche Toni dice la sua, portando a esempio il comportamento ben diverso dei calciatori dell'Italia campione del mondo nel 1982: "Io ho lavorato con Altobelli e loro del Mondiale dell'82 – forse perché non non fanno gli allenatori – si ritrovano più di noi. A noi manca questa cosa, perché noi abbiamo vinto la Coppa del Mondo, cioè abbiamo vinto una cosa talmente grande che secondo me ci rende uniti anche se non ci vediamo sempre, però ti vuoi vedere una volta ogni tanto…".

Luca Toni lancia l'idea della rimpatriata dei campioni del mondo del 2006: "Vediamo chi viene"
"Il mio rammarico è quello – ripete Cannavaro – che dopo il Circo Massimo ci siamo… non persi, però ognuno ha pensato giustamente alle sue cose e non ci siamo più visti, perché poi lo sai quando siamo insieme ci divertiamo".
"Proviamo a lanciarla, il 9 luglio facciamo una cena? Vogliamo vedere se i ragazzi… vediamo chi viene", la butta lì allora Toni. "Proviamo, proviamo… anche se non è il 9 luglio, anche se è il 10, l'importante è che ci troviamo", chiude Cannavaro. Il capitano chiama, è arrivato il momento di riunire la banda.