Più del Parma di Fabio Liverani, a fermare il Milan sul pareggio è stata più che altro la sfortuna. Il posticipo dell'undicesima giornata di campionato, che ha visto i gialloblù uscire imbattuti da San Siro, ha infatti frenato la corsa dei rossoneri e avvicinato le inseguitrici all'undici di Pioli dopo una partita stregata per la squadra milanista. La serata storta per il Diavolo è cominciata quasi subito: a soli sei minuti dal fischio d'inizio. L'infortunio di Matteo Gabbia, si parla per lui di una possibile distorsione, ha infatti preceduto il gol di Hernani e il ritorno rabbioso dei giocatori di Pioli: una reazione che ha generato il gol annullato a Castillejo per questione di millimetri e fatto tremare per ben tre volte (due di queste nella stessa azione) i legni della porta di Sepe.

Il record di Calhanoglu

La partita stregata è poi continuata anche nella ripresa, dove la traversa di Sepe ha tremato per la quarta volta per il tiro potente di Hakan Calhanoglu, che ha eguagliato il primato negativo di tre pali colpiti nella stessa partita, già messo a referto da Immobile nel 2017, Salah nel 2016 e Arturo Di Napoli nel 2005. Il tutto pochi minuti prima del raddoppio di Kurtic: trovato dagli emiliani al loro terzo tiro verso la porta di Donnarumma. Ad un quarto d'ora dal termine è infine arrivato l'ultimo segnale negativo della serata: il problema muscolare di Bennacer (probabile stiramento), che ha costretto l'algerino a lasciare il campo.

Le parole di Pioli

Di fronte al bicchiere mezzo pieno, il Milan è ancora l’unica squadra imbattuta nei maggiori cinque campionati europei dalla ripresa dei campionati lo scorso maggio, Stefano Pioli si è detto preoccupato soprattutto per le condizioni dei suoi due giocatori usciti per infortunio: "È stata una serata storta e mi dispiace per gli infortuni di Gabbia e Bennacer – ha dichiarato il tecnico a Sky – Non abbiamo approcciato bene. Abbiamo avuto tante buone situazioni, abbiamo avuto cuore e l'abbiamo ripresa comunque. Va bene così. I nostri errori ci sono stati, ma anche i meriti. E' un punto guadagnato".