Il Como vince a Verona e supera la Roma nella corsa Champions: fiato sul collo di Juve e Milan

La vittoria del Como a Verona è la brutta notizia che gela Juventus (che sabato ha vinto a Lecce), Milan (in campo questa sera con l'Atalanta) e Roma (alle 18 sfida il Parma). Ci ha pensato Douvikas (13° gol in campionato) a scacciare via i cattivi pensieri dei lariani, la tensione per una rete che non arrivava e per un successo anelato, la paura per il pari di Bowie (cancellato per un fuorigioco di Valentini reputato in posizione attiva). Qualcosa di straordinario è stato fatto: la certezza di fare almeno la Conference League, ma non è finita…
La classifica di Serie A dopo la vittoria del Como a Verona
Al Bentegodi sembrava potersi ripetere il copione recitato contro il Napoli: risultato amaro e altro terreno perso proprio quando serviva dare una sterzata alla stagione e guadagnare i punti per il piazzamento Champions. E in questa ottica adesso la situazione di classifica si fa più interessante: quinto posto, Roma superata, a quota 65 punti (71 quelli che i lariani potrebbero ancora conquistare nelle prossime due giornate), a -2 dal ‘diavolo' e -3 dai bianconeri tutto può ancora accadere per farsi largo tra le prime quattro della Serie A.

Primo traguardo raggiunto: la Conference è certa, per ora
La partecipazione alla Conference League è cosa fatta (l'Atalanta è tagliata fuori). Magra consolazione? Solo per il momento… La risposta è nel classico dilemma del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se lo guardi con gli occhi di chi ha ancora l'occasione per realizzare qualcosa di eccezionale, un'impresa storica e da capitolo clou negli almanacchi del calcio, allora prevale la delusione. Ma se pensi che un paio di anni fa il Como era in Serie C, pure la qualificazione alla competizione molto meno ambita (alla luce del gap finanziario notevole nel raffronto con Champions ed Europa League) rappresenterebbe un traguardo importante.

Lo sprint con Juve, Milan e Roma e per la Champions
Lo sprint per mettere in tasca i milioni della partecipazione alla Coppa più ricca resta incerto. Reputando il Napoli (lunedì sera affronta il Bologna) ormai certo di chiudere tra le prime quattro, non è invece inusuale ipotizzare addirittura un arrivo al fotofinish. Molto dipenderà dall'esito delle gare di rossoneri e giallorossi che negli incontri odierni devono fare di tutto per non perdere contatto dalla Juve che s'è fatta bastare la rete di Vlahovic per portarsi a -3 dagli azzurri di Conte (secondi). O, come nel caso dei capitolini, rosicchiare punti preziosi. Scontri diretti e classifica avulsa nel caso di arrivo a pari punti sono lo scenario sullo sfondo: a tracciare il filo conduttore del copione sono solo il campo e i risultati. Come sempre.