La Juve si aggrappa a Vlahovic e al suo gol dopo 12 secondi: a Lecce vince e scavalca il Milan al 3° posto

La Juventus vince a Lecce e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla prossima Champions League. Ai bianconeri basta il gol di Dusan Vlahovic dopo appena 12 secondi di gioco per battere il Lecce al Via del Mare e salire a quota 68 punti in classifica, scavalcando momentaneamente il Milan al terzo posto, in attesa delle partite dei rossoneri e di Roma e Como.
Non è ancora qualificazione matematica, ma il passo compiuto dalla squadra di Spalletti è pesantissimo. Dopo il pareggio con il Verona già retrocesso, la Juve non poteva permettersi un altro errore. Ha vinto senza brillare, lasciando la partita aperta fino alla fine, ma prendendosi tre punti che possono valere una stagione.

La gara si è decisa praticamente al primo pallone. Azione immediata della Juve, palla portata nella metà campo del Lecce, cross di Cambiaso e Vlahovic pronto a controllare e calciare sotto la traversa. Un gol rapidissimo, che ha indirizzato subito la partita e costretto il Lecce a inseguire per tutta la serata.
La Juventus ha avuto anche le occasioni per chiudere prima il conto. Nella ripresa sono stati annullati due gol: uno allo stesso numero 9 per fuorigioco e uno a Kalulu dopo revisione al VAR, ancora per la posizione dell'attaccante serbo. Episodi che hanno tenuto il Lecce dentro la partita e costretto i bianconeri a difendere fino all'ultimo un vantaggio minimo.
Il Lecce, pienamente coinvolto nella lotta salvezza (rimane a +4 sulla Cremonese terzultima che deve affrontare il Pisa in questo turno di campionato), ha provato a restare aggrappato al match. Ma alla Juve questa volta è bastato il colpo iniziale. Non una vittoria brillante, ma una vittoria concreta, arrivata nella serata in cui sbagliare avrebbe significato riaprire tutto. Con questo successo la Juventus sale a 68 punti, davanti al Milan a 67, alla Roma a 64 e al Como a 62, tutte ancora con la propria partita da giocare in questa giornata. La Champions non è ancora certa per gli uomini di Spalletti, ma dopo Lecce è molto più vicina.