La Juve batte il Bologna 2-0: posto Champions ipotecato, insidia Milan e Napoli per il secondo posto

La Juventus batte il Bologna (2-0, cok di David e Thruam) e ipoteca il piazzamento che vale la partecipazione alla prossima edizione della Champions League. È oro colato, considerato il tesoretto d'introiti che garantisce la Coppa, le opportunità di investimento sul mercato e i benefici per l'appello del brand. La classifica adesso vede i bianconeri al quarto posto, a +5 sul Como (sconfitto dal Sassuolo) e a -3 dal Napoli (reduce da un ko clamoroso in casa con la Lazio) e dal Milan (reduce dal successo di Verona), che affronterà nel prossimo turno di campionato.
E visto il buon momento che sta attraversando la squadra di Spalletti, è lecito pensare che quella di San Siro sarà una (anche) una sorta di sfida per prendersi il secondo posto. Per Antonio Conte vale poco o nulla, sostiene che lì arriva il "primo dei perdenti". Per la ‘vecchia signora', che è riuscita raddrizzare una stagione nata malissimo, significherebbe tanto quale ulteriore legittimazione del lavoro fatto dal tecnico toscano.

Cosa detto ancora la partita? È stata a senso unico, col Bologna venuto fuori a sprazzi. Anzi, la Juve ha pure il rimpianto di non averla chiusa con un carniere maggiore di reti: vista la gran mole di gioco e di azioni create, soprattutto nella prima frazione, avrebbe meritato di essere sul 3-0 dopo nemmeno una ventina di minuti. Partenza a razzo, ritmi alti, intensità di gioco costante hanno messo il Bologna, scarico e provato dalle scoppole prese in Europa League contro l'Aston Villa, alle corde.
Orsolini prova a imbastire qualcosa, Rowe non è assistito dalla fortuna (centra il palo) ma si tratta di fiammate che spezzano l'assedio dei bianconeri. Conceiçao e ancora David (autore anche del gol lampo) mancano d'un soffio il bersaglio grosso. Holm fa tutto bene, controllo e tiro al volo, ma ci resta male per il rumore sordo della traversa. Il resto è prua accademia. E fame di punti. La Juve è lì, a un passo dal secondo posto.