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In Lazio-Inter non c’è stato minuto di raccoglimento per Beccalossi: perché non è stata mancanza di rispetto

È stata una scelta deliberata dell’Inter, approvata dalla FIGC, per organizzare un tributo più importante in una cornice carica d’affetto e di emozioni. È stato solo rimandato alla prossima sfida col Verona a San Siro.
A cura di Maurizio De Santis
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L'Inter è scesa in campo con il lutto al braccio per la morte di Evaristo Beccalossi, ma nella partita dell'Olimpico contro la Lazio non è stato osservato il minuto di raccoglimento. Perché? Non è stata una dimenticanza né si è trattato di una mancanza di rispetto o, addirittura, di una gaffe clamorosa. Niente di tutto questo. La risposta è sia nel regolamento della Federazione sia in una richiesta specifica fatta dalla società nerazzurra: ovvero, omaggiare il calciatore che ha legato la sua carriera alla maglia del club in maniera degna e farlo a San Siro, davanti al pubblico e nello stadio che sono stati la sua famiglia e casa sportiva in carriera. È stata una scelta deliberata dell'Inter, approvata dalla FIGC, per organizzare un tributo più importante in una cornice carica d'affetto e di emozioni.

Lo stesso Cristian Chivu, durante la conferenza stampa prima del match con i biancocelesti, aveva sottolineato quanto fossero profondi dolore e dispiacere nell'ambiente interista: "Da quando abbiamo saputo della sua scomparsa, abbiamo sempre pensato a Beccalossi. Perdere una persona che ha scritto la storia dell'Inter ci rammarica". E non è escluso che il "Becca" possa essere ricordato anche in occasione della finale di Coppa Italia che ci sarà mercoledì prossimo, sempre nella Capitale e sempre con Lazio e Inter di fronte. In buona sostanza, il raccoglimento prima del fischio d'inizio è solo rimandato, non è stato trascurato.

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Cosa dice il regolamento FIGC sul minuto di raccoglimento

Il regolamento FIGC sull'osserva del minuto di raccoglimento non prevede un articolo rigido che obblighi automaticamente una commemorazione del genere per ogni decesso. È "eventuale" e deve essere autorizzato ufficialmente. È automatico solo per chi ha indossato la maglia della Nazionale azzurra (o per eventi di particolare rilevanza nazionale disposti dal Presidente FIGC). Per tutti gli altri ex calciatori, dirigenti o figure del calcio (come Evaristo Beccalossi, che non ha mai giocato in Nazionale) serve una richiesta esplicita dei club interessati, che la FIGC e la Lega Serie A valutano e autorizza caso per caso.

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Perché in Inter-Lazio non c'è stata commemorazione ufficiale di Beccalossi

Evaristo Beccalossi (uno dei calciatori storici dell'Inter negli Anni Settanta-Ottanta è deceduto il 6 maggio 2026 a 69 anni) non rientrava nel caso "automatico" perché non ha mai giocato in Nazionale maggiore (ha solo 2 presenze con l'Under 21). L'Inter ha chiesto e ottenuto dalla FIGC solo l'autorizzazione a indossare il lutto al braccio (fascia nera) anche in trasferta all'Olimpico, congelando il minuto di raccoglimento in vista della prossima gara casalinga contro il Verona.

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