Inter-Lazio sarà la finale di Coppa Italia, Atalanta ko ai rigori: Motta show, para quattro penalty

Inter-Lazio sarà la finale di Coppa Italia 2026. Semifinale di ritorno incredibile quella tra Atalanta e Lazio alla New Balance Arena decisa solo ai calci di rigori con Motta eroe di serata capace di parare quattro rigori su cinque. I primi 90 minuti e i tempi supplementari sono terminati col punteggio di 1-1 grazie ai gol messi a segno nel secondo tempo da Romagnoli prima e Pasalic dopo. La squadra di Sarri si giocherà dunque il 13 maggio alle 21 la finalissima all'Olimpico contro l'Inter di Chivu.

Zero emozioni e poche occasioni degne di nota nel primo tempo
Poche emozioni e occasioni da gol nel corso del primo tempo tra Atalanta e Lazio. Il tridente d'attacco biancoceleste si pesta un po' i piedi nel corso della prima frazione con Zaccagni un po' in ombra e Noslin e Cancellieri che hanno provato a fare il possibile ma senza rendersi pericolosi abbastanza. Marusic da destra ha tentato qualche cross all'interno dell'area di rigore ma senza fortuna. Dall'altra parte invece sicuramente l'Atalanta ha fatto qualcosina in più creando maggiori occasioni da rete.
Krstovic a inizio partita si è fatto recuperare da Gila capace di un recupero stratosferico sull'attaccante della Dea non consentendogli di calciare. Stessa cosa il difensore della Lazio fa poco dopo con l'opposizione sulla conclusione di Zalewski. Di fatto poco o niente in una prima frazione povera di emozioni e occasioni da gol rilevanti. Il risultato resta infatti congelato sul punteggio di 0-0 con la ripresa che ha riservato qualcosa in più.

Nel secondo tempo gol di Romagnoli e Pasalic, Motta fa un miracolo
Nel secondo tempo la Lazio riesce a costruire qualche azione importante, soprattutto in contropiede ma né Zaccagni e né Noslin e Cancellieri sono riusciti a rendersi veramente pericolosi davanti a Carnesecchi. E allora l'occasione migliore arriva quando l'Atalanta trova il gol con Ederson. Il brasiliano mette in rete un palla non bloccata da Motta e che Krstovic gli strappa dalle mani. Di fatto dopo il check al monitor col VAR l'arbitro Colombo decide di annullare la rete proprio per fallo dell'attaccante sul portiere.
Sarri manda in campo Isaksen per Cancellieri e Lazzari per Marusic. Il tecnico biancoceleste cambia la corsia di destra mentre Palladino perde Bernasconi per infortunio. La partita a questo punto si accende e quasi a sorpresa, la Lazio trova il gol con Romagnoli bravo ad anticipare Dijmsiti sugli sviluppi di un calcio d'angolo e mettere la palla in rete. I biancocelesti restano avanti, ma solo per due minuti, il tempo del gol del pari firmato Pasalic che vale l'1-1. Nel finale di partita Motta fa un miracolo sul colpo di testa di Scamacca con la palla finita sulla traversa.

Tempi supplementari e rigori
L'unica azione degna di nota dei tempi supplementari è stato il gol messo a segno da Raspadori nei primi 15 minuti. La rete dell'attaccante dell'Atalanta però è stata annullata ancora dal VAR per un fuorigioco precedente di Zappacosta che aveva fatto l'assist di testa all'ex Napoli. Ai rigori poi Nuno Tavares sbaglia subito il primo rigore della Lazio, poi Motta para il penalty a Scamacca successivamente.
Incredibilmente tira Cataldi ma la palla finisce sul palo interno. Di fatto solo Raspadori ha segnato un gol nei primi cinque rigori dato che Motta para un altro rigore, questa volta a Zappacosta. La Lazio ha così l'occasione di pareggiare con Isaksen che segna. Pasalic poi si parare anche lui il rigore da Motta che ne para 3 su quattro. A questo punto la Lazio ha la possibilità di andare avanti e Taylor dal dischetto non sbaglia. Subito dopo Motta para anche il rigore di De Ketelaere e manda i biancocelesti in finale.